AMBER Alert per iPhone aiuta a ritrovare i bambini scomparsi

di Michele Baratelli 1

Il mondo in cui viviamo è ogni giorno sempre più insicuro e uno dei crimini più efferati che lascia i nostri cuori a disagio è quello della scomparsa dei bambini: una categoria indifesa ed esposta alla malvagità di persone senza scrupoli. Le forze dell’ordine per aiutarne il ritrovamento, oltre a rendere disponibili foto, sono aperte a tutte le segnalazioni: un avvistamento, un piccolo particolare o anche una suggestione possono portare al ritrovamento dei piccoli scomparsi. Proprio in quest’ottica, il più che versatile iPhone può diventare un interessante strumento per poter segnalare direttamente un avvistamento: a capirlo è stato Jonathan “NerveGas” Zdziarksy, l’ormai celebre hacker che, oltre a essere in grado di sboccare un iPhone, è stato al centro di polemiche riguardanti la sicurezza del melafonino. ArsTechnica lo ha raggiunto per una veloce intervista di cui vi proponiamo i passaggi fondamentali.

L’idea di Jonathan Zdziarksy è stata quella di creare una App che potesse aiutare il sito AmberAlert.com nel difficile, quanto lodevole, compito di coadiuvare le forze dell’ordine nell’ottenere il maggior numero di informazioni sui bambini scomparsi. Il sito, irraggiungibile in questa mattinata, lascia davvero inquieti: è impressionante scoprire quanti bambini siano dati per “scomparsi” negli Stati Uniti.

Zdziarksy aiuta le forze dell’ordine statunitensi nei casi in cui è necessario ricavare informazioni da un iPhone o un iPod touch e “sfortunatamente, una grande percentuale di questi casi riguardano i reati contro i bambini, che possono iniziare a mangiare la tua anima, dopo un po’ di tempo“, ha detto Zdziarsky ad Ars. Il suo desiderio era quello di fare qualcosa di concreto, come “l’idea di un sistema GPS per aiutare AMBER Aler“.

Ho deciso di avvicinarmi al personale di AMBER Alert e loro hanno apprezzato” ha detto Zdziarski. “Quindi, durante il fine settimana, ho lavorato con uno dei loro ingegneri per mettere insieme l’applicazione che è passata dal concetto al prodotto finito in circa 24 ore“.

Non vogliamo soffermarci oggi sull’applicazione (che sicuramente tratteremo una volta apparsa su App Store), anche se è giusto spiegare come funzionerà: si avrà a disposizione il database di Amber Alert (all’inizio saranno presenti solo pochi “casi”) e tutte le informazioni raccolte su ogni bambino. Tramite iPhone sarà possibile inviare le nostre segnalazioni con in aggiunta, ed è qui la novità, le coordinate GPS precise.

Abbiamo raccolto la notizia con piacere, sapendo bene che è un argomento che difficilmente un sito come TAL tratterebbe: se iPhone permette anche questa funzione è giusto pubblicizzarla il più possibile non per sostenere “quanto sia grandioso il melafonino” ma piuttosto per poterci rendere conto che in questi casi è utile l’aiuto di tutti.

Complimenti al solito Zdziarksy che stiamo imparando a conoscere sempre più senza l’effige giocosa del DevTeam. Qui trovate le primissime informazioni e screenshot su Amber Alert per iPhone.

[via|ArsTecnica]