iDOS, emulatore di DOS per iOS 4. La nostalgia è durata poco

di Andrea "C. Miller" Nepori 23

Ieri uno degli addetti all’approvazione delle applicazioni su App Store deve aver bevuto troppa grappa al cardamomo durante la sua colazione macrobiotica alla mensa del campus di Cupertino, o forse deve essersi addormentato sulla tastiera premendo per errore il tasto invio per colpa di un doppio turno particolarmente stancante. Non sappiamo come sia andata, ma sta di fatto che in giornata è comparsa su App Store l’applicazione iDOS, vero e proprio emulatore DOS basato sull’open source DOSBox.

L’app permette di far girare su iPhone, iPod touch e iPad tutti i software compatibili con DOSBox, praticamente roba da far perdere a Steve Jobs quei pochi capelli che gli sono rimasti. Basta caricare gli zip nell’applicazione attraverso il menu di condivisone files su iTunes e il gioco è fatto. UNZIP del file da console e gira tutto quanto che è una meraviglia. Compreso Windows 3.1. Risultato: Windows su iPhone 4 (vedere gallery per credere). “L’orrore, l’orrore!”

Peccato solo che l’app sia durata il battito d’ali di un colibrì. La rimozione è stata da record del mondo di velocità e si è propagata subito su tutti gli App Store. Siamo riusciti a scaricarla in tre in redazione (e pure qualche nostro follower su Twitter se l’è presa in tempo). Per puro caso l’abbiamo così potuta provare su iPad, iPhone e iPod touch. In un infuocato scambio di mail è scattato una specie di festival della nostalgia e abbiamo deciso di pubblicare tre contributi assieme. Non perdetevi la gallery in fondo. Nella settimana di Halloween un iPhone 4 vestito da 386 ha decisamente il suo perché.

Camillo: iPad

Non annoveratemi fra gli appassionati del DOS, ma i ricordi d’infanzia sono ricordi d’infanzia. Ritrovare sull’iPad, in una cornice grafica davvero ben realizzata, tutto il discutibile splendore di un Disk Operating System è un’esperienza fantastica. Per fortuna ho comprato l’app immediatamente, vincendo la pigrizia. Ammetto di aver pensato che Apple, visto il recente rilassamento delle regole di approvazione, non avrebbe reagito in fretta. O forse non avrebbe reagito del tutto per via di qualche particolare accortezza dello sviluppatore.

Quando ho messo le mani su iDOS però ho capito che mi sbagliavo di grosso. Emulazione “pura”, roba da applicazione che scarichi da Cydia, altro che App Store. Certo un po’ di delusione nello scoprire che  “format C:”  non è un’operazione consentita c’è stata. Penso che tuttavia quello che ha messo nei guai sul serio lo sviluppatore sia stata l’inclusione di due giochi che a tutti ci piace definire abandonware, tranne che al legittimo proprietario dei brand (Dig Dug e Mrs.Pacman). Risponde al nome di Namco, forse lo avete sentito nominare.

Io mi sono buttato sulla prova di Volfied, un vecchio gioco che mi faceva impazzire attorno ai 10 anni e che giocavo sul 386 di un amico. Come sempre la nostalgia soddisfa per una decina di minuti per poi scemare, anche perché c’è qualche problemino con i controlli che complica il gioco. La tastiera emulata su iPad è oltre la sufficienza dell’usabilità, su dispositivi con schermi più piccoli l’esperienza immagino sia decisamente peggiore.

Davide: iPod touch

Ho avuto modo di provare iDOS con un iPod Touch 3G 32 GB, i risultati non sono stati sempre esaltanti sul mio dispositivo, ma poter rigiocare su iPod con i giochi che mi hanno fatto divertire da bambino non ha prezzo.

L’app è basata su DOSBox, per questo riesce ad emulare alla perfezione l’ambiente del “vecchio” sistema operativo Microsoft. Il nostro Gospel ha usato iDOS per installare Windows 3.1 (operazione perfettamente fattibile), nel mio caso mi sono limitato a provare alcuni giochi.

Il software viene (o meglio, veniva) venduto con due giochi inclusi, Mrs-Pacman e Dig Dug (per la gioia di Namco, sicuramente l’autore di iDOS ha pagato tutti i diritti necessari per includere questi titoli nella sua app, come no), che su iPod Touch 3G girano senza particolari problemi, e ci mancherebbe altro.

La prova con altri giochi è stata piuttosto positiva, nello specifico, mi sono limitato alle versioni shareware di Doom (gira senza problemi, solo qualche rallentamento occasionale) Wolfenstein 3D (perfetto) e Duke Nukem 3D. In questo ultimo caso l’esperienza è stata meno piacevole, il gioco rallenta piuttosto spesso sul mio dispositivo. Nonostante tutto, questa versione “castrata” è infinitamente migliore rispetto alla pessima conversione ufficiale disponibile su App Store.

Non ho avuto modo di provare iDOS con altri giochi o con applicativi professionali (per questo lascio la palla ai miei colleghi), con i pochi titoli provati, come già detto, l’esperienza si è dimostrata nel complesso positiva, anche se l’emulazione non sempre è risultata perfetta.

Gospel: iPhone 4 (“l’orrore, l’orrore”)

Sapevo di avere da qualche parte un cd di Windows 3.1 e non appena il mio dito più veloce del fulmine è riuscito ad approfittare dei pochi minuti in cui iDOS è stato disponibile su App Store, ho iniziato i preparativi all’installazione.

Ho quindi copiato i file da cd, li ho zippati e li ho copiati all’interno della App tramite iTunes, sapendo già del supporto ai file di tipo zip.
Una volta lanciato iDOS e scompattato l’archivio ho lanciato il comando “setup.exe” ed è partita l’installazione. Sorprendentemente è andato tutto liscio come l’olio e in pochi minuti mi sono ritrovato Windows 3.1 sull’iPhone.

Ho provato velocemente Program Manager, Notepad, ovviamente il Solitario e Paintbrush e devo dire che se l’utilizzo del mouse è molto ben implementato, preciso e di facile utilizzo, trovo che la tastiera sia veramente difficile da utilizzare, almeno su iPhone. Immagino che su iPad l’esperienza sia completamente diversa e molto più soddisfacente. Vabbé, si fa per dire.
Un tuffo nel passato tutto sommato piacevole, anche perché fortunatamente è un passato che mi ha solo sfiorato.

Di seguito le immagini dell’immondo esperimento: