iPad, in Cina le autorità hanno iniziato a confiscarli

di Giuseppe Benevento Commenta

iPad sequestrati in Cina - TheAppleLounge.com
Di “scaramucce” legali ne abbiamo viste. I principali attori sono sempre stati Apple, Samsung e Motorola. Tre colossi dell’ICT che da un po’ di tempo a questa parte hanno deciso di arricchire non poco i loro legali sparsi per il globo pur di bloccarsi i piani di vendita vicendevolmente.

Fino ad ora le cause legali hanno portato a delle sentenze con risultati negativi più che altro per Samsung che si è vista bloccare dei tablet qua e là per il pianeta (si legga Australia e Germania) dovendo ritirarli dalla vendita e modificarli. Anche Apple ha avuto una spallata (si legga sentenza sfavorevole) che però ha portato ad un nulla di fatto per i suoi avversari visto che la “palla” è ancora in gioco nelle aule di tribunale.

Insomma, abituati a nomi altisonanti, aule di tribunale, sentenze e così via, quindi, non ci aspetteremmo di sentire che la polizia si rechi in alcuni negozi che vendono prodotti Apple e ne sequestri alcuni. Invece così è avvenuto nelle ultime ore in Cina.

La notizia, ribattuta da MacRumors, è che le autorità cinesi hanno sequestrato degli iPad 2 presso alcuni rivenditori cinesi. I sequestri non sono avvenuti perché gli iPad fossero falsi bensì perché esiste una diatriba sul nome iPad in Cina. Il nome iPad risulta registrato nel 2000 dalla Proview Technology ed Apple ha già acquistato i diritti d’uso del nome in molte parti del mondo.

Sebbene ci sia già stato un accordo economico tra le due aziende per l’uso del nome iPad, sembra che questo uso non sia concesso in Cina e che la Proview Technolgy stia spingendo per ottenere un ulteriore compenso per il territorio cinese. A tal proposito, il condizionale è sempre d’obbligo visti i problemi di traduzione dal cinese, sembrerebbe che alcune autorità cinesi, di loro iniziativa, abbiano cominciato a sequestrare alcuni iPad 2.

Molti rivenditori del Paese asiatico, sentita la notizia, hanno subito ritirato dalle esposizioni e dai negozi i tablet di Apple e sembrerebbe (sempre il condizionale) che le vendite adesso avvengano sotto banco. Al momento non ci sono notizie di sequestri massivi in tutta la Cina e la situazione non è molto chiara. Apple Cina ed Apple U.S.A. non si sono ancora espresse in merito. Vi aggiorneremo se e quando ci saranno novità.