
Quando si tratta di assicurarsi una fornitura decente di materiali utilizzati per i propri prodotti, Apple non bada certo a spese. Così è stato quando l’azienda ha deciso che aveva bisogno di memorie flash, e così sembra essere anche per gli schermi multi-touch.
Il DigiTimes ha infatti riportato che Apple si sarebbe assicurata circa il 60% della produzione di pannelli touch per il 2011; in pratica, più della metà dei display touchscreen prodotti da vari fornitori nel corso dell’anno, finiranno nei prossimi iPad.
Scopo di Apple è quello di non venire meno al proprio obiettivo: produrre e vendere 40 milioni di tablet nel 2001.
Il problema più grave, quando Apple investe cifre così ingenti nell’acquisto di materiali (si parla di 4 miliardi di dollari), è che l’intero settore ne risente; gli altri produttori di tablet, infatti, hanno sempre maggiore difficoltà nel reperire i display touch di cui necessiterebbero, proprio a causa dell’iPad. La carenza dei display è essenzialmente dovuta ad Apple che controlla la maggior parte della produzione di grandi fornitori come Wintek e TPK, ma anche RIM, Motorola ed HP non sono da meno, facendo la loro parte nell’acuire questa carenza.
Ciò che se ne ottiene è che altri produttori di tablet (aziende meno importanti di quelle citate) vengono automaticamente messi fuori gioco, a causa di questa forte domanda esercitata dalle grandi aziende.
[via|MacRumors]