Nelle imprese i Mac costano meno di Windows

di Andrea "C. Miller" Nepori 2

Un nuovo studio di Nucleus Research sembra sfatare il diffuso mito secondo il quale dotare la propria azienda di macchine targate Apple costa di più che dotarla di Pc Windows. La ricerca non prende in considerazione solamente l’investimento iniziale per l’acquisto dei Mac ma analizza con maggior cura il ROI, il Return On Investment, confrontando quello garantito dai computer di Cupertino con quello che comportano invece i più comuni PC.

Per adesso il risultato deriva da un “case study” che prende in considerazione una singola azienda. Tuttavia la rilevanza dello studio è garantita dalla natura dell’azienda presa in esame, i cui 1700 dipendenti usano indistintamente Mac e PC.

Ian Campbell, CEO di Nucleus Research nel commentare i primi risultati della ricerca ha scritto:

In una valutazione utente per utente, ad ogni 3 ticket di assistenza aperti da utenti PC equivalgono 2 ticket di utenti Mac. In più i ticket aperti da utenti Mac impiegano il 30% di tempo in meno per essere chiusi. Volendo trarre le somme, in questa compagnia i Mac hanno 1/3 di problemi in meno e gli eventuali problemi vengono risolti più velocemente.

Campbell ha poi aggiunto che in futuro Nucleus ha intenzione di allargare il campo di ricerca studiando la situazione di altre aziende.

Poco più di un mese fa vi avevamo parlato della scelta di IBM, che ha iniziato a condurre dei test interni per scoprire quanto i propri dipendenti preferiscano utilizzare i sistemi di Apple rispetto alle tradizionali soluzioni Windows. In tale occasione avevamo supposto ciò che oggi questo studio sembra confermare, almeno in linea di principio, ovvero che a fronte di un investimento iniziale di poco più alto, i Mac garantiscono una stabilità maggiore e minori costi di gestione e manutenzione, soprattutto per le aziende del settore tecnologico che impiegano un grande numero di dipendenti.

In fondo però anche il maggior costo iniziale è in parte un falso mito, in quanto il risparmio nell’acquisto di un PC è dato dalla possibilità di acquistare una macchina di qualità più bassa e dalle prestazioni inferiori che richiederà, con alte probabilità, un costo di manutenzione maggiore. In più se si confrontano macchine di fascia alta, utilizzate per applicazioni grafiche, rendering ed altre attività ad alto consumo di risorse, ci si accorge che per acquistare un PC dalle caratteristiche paragonabili a quelle di un Mac Pro o di un MacBook Pro è spesso necessario spendere di più. Un esempio per tutti: il confronto di Computer World di circa un anno fa in cui veniva confrontato il prezzo di un MacBook Pro con quello di altri noti PC di pari fascia.

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