Tips Lounge: risolvere i piccoli problemi delle batterie dei portatili

di Gabriele Contilli 4

Se avete un Mac portatile, sia esso MacBook, MacBook Pro o MacBook Air, sicuramente avrete avuto, almeno una volta, qualche piccolo inconveniente con la batteria; certo, nel caso in cui faceste parte di una minoranza immune da simili difetti, vi auguro veramente di non incappare mai in problemi del genere.

Nei casi peggiori, infatti, non c’è quasi nulla da fare se non cambiare la vostra batteria attuale con un’altra nuova di zecca; se siete ancora “protetti” dalla garanzia, questo si tradurrà solo in un’attesa di qualche decina di giorni oppure, nel caso in cui il periodo di validità di garanzia sia terminato, dovrete comprare una nuova batteria al costo di un centinaio d’euro.

Non è annoverabile, invece, tra i “difetti” della batteria, la sua normale usura; dopo numerosi cicli di ricarica, come ovvio, la batteria inizierà a durare meno del dovuto, costringendovi a fare ricorso all’alimentatore molto più spesso di prima. Controllare frequentemente lo stato di salute della batteria con applicazioni come Coconut Battery o widget come iStat, vi permetteranno di tenere sempre sott’occhio la situazione e di verificare eventuali malfunzionamenti. Ricordatevi, inoltre, che se usate il vostro computer più come un desktop che come un portatile, la procedura della calibrazione della batteria (ampiamente descritta nella sezione Aiuto di Mac OS X), vi permetterà di ottimizzare i livelli di funzionamento della stessa che, altrimenti, rischia di perdere le sue capacità originarie troppo in fretta.

Esistono, invece, casi in cui la batteria dei nostri Mac portatili si comporta in maniera strana, senza che questa presenti difetti o malfunzionamenti. L’esempio classico è dato dal momento in cui l’indicatore nella barra del Finder, utilizzando il Mac scollegato dalla presa di corrente, indichi un tempo di utilizzo troppo basso rispetto a quello cui siamo abituati. Ovviamente questo calo di prestazioni deve essere repentino e non giustificabile dall’utilizzo di una batteria che ha subito numerosi cicli di ricarica. Quindi, se la vostra batteria, da un giorno all’altro, dovesse segnalare un tempo di utilizzo davvero troppo basso rispetto alla normalità, non allarmatevi! La batteria potrebbe essere innocente e il colpevole potrebbe celarsi dietro l’acronimo SMC.

Il System Management Controller è semplicemente un chip, posizionato sulla scheda madre, ed è responsabile della gestione energetica del computer. Le sue funzioni sono numerose: controlla la retro-illuminazione, lo sleep e il risveglio del Mac, la disattivazione del disco fisso e anche alcuni aspetti della ricarica delle batterie. All’SMC sono imputabili svariati malfunzionamenti del Mac, come il mancato risveglio dallo stato di stop, la mancata accensione, malfunzionamenti della ricarica e il mancato riconoscimento dell’adattatore AC.

In molti situazioni, delle quali, appunto, non fanno parte malfunzionamenti e difetti della batteria, è sufficiente riavviare questo chip per risolvere i problemi sopra elencati.

L’operazione, di per sé, è piuttosto semplice ed Apple, in un documento di aiuto, spiega le varie azioni da compiere a seconda del vostro modello di Mac.

MacBoook, MacBook Pro

  1. Spegnere il Mac
  2. Staccare l’adattatore AC e rimuovere la batteria
  3. Tenere premuto il tasto d’accensione per 5 secondi e rilasciarlo
  4. Riconnettere l’adattatore AC e reinserire la batteria
  5. Accendere il Mac

MacBook Air

  1. Spegnere il Mac
  2. Collegare il Mac ad una presa di corrente
  3. Premere i tasti (nella parte sinistra della tastiera) Shift-Control-Option insieme al pulsante di accensione una volta
  4. Aspettare 5 secondi ed accendere il Mac

Se quest’operazione non dovesse risolvere la situazione iniziate a pensare, vostro malgrado, di ricorrere a un centro di assistenza Apple. Buona Fortuna!

[Via|Tuaw]