Nuovi MacBook Pro: possibile il boot da SD Card

di Andrea "C. Miller" Nepori 6


Una delle novità presenti sui modelli di MacBook Pro presentati lunedì durante il keynote del WWDC è il lettore di schede SD. Ciò che più o meno tutti quanti abbiamo pensato è che questa nuova features renderà decisamente più rapido e semplice il processo di importazione di foto e video digitali. Apple ha però rilasciato un nuovo articolo della Knowledge Base in cui informa della possibilità di utilizzare una scheda SD come unità di boot.

Per poter installare Mac OS X su una SD Card ed utilizzarla come unità di boot è necessario impostare una partition table GUID e formattare la card utilizzando il formato Mac OS Extended. Il documento specifica infatti che la SD Card viene vista dal sistema come volume connesso tramite USB e come tale viene gestito anche nell’interfaccia grafica.

L’articolo della Knowledge Base contiene altre utili informazioni sul lettore di Card SD integrato nei nuovi MacBook Pro:

  • Le card utilizzabili con lo slot sono quelle che non eccedono i 2,1mm di spessore
  • Si possono utilizzare con il lettore schede SD standard o SDHC (che arrivano fino a 32GB). Tutte le varie derivazioni di microcard utilizzate da cellulari e affini possono essere utilizzate con l’adattatore corrispondente
  • Lo slot legge anche SD card con capacità superiori ai 32GB
  • Le card possono essere formattate in FAT32 (utilizzabile su tutti i sistemi) oppure in Mac OS Extended (non riconosciuto da altri sistemi, fotocamere comprese).
  • Le card in formato exFAT non vengono lette e vanno riformattate, laddove possibile, in FAT32
  • Tutti i procedimenti di formattazione e gestione delle SD card si possono svolgere senza problemi da Disk Utility
  • Le schede SDIO non sono supportate. Possono essere inserite senza danno ma non vengono riconosciute dal sistema
  • Il lettore di schede SD funziona tranquillamente in Boot Camp con Windows XP o Windows Vista

Per fare spazio al lettore di schede SD e alla FireWire nei MacBook Pro 13″ input e output audio sono stati uniti. E’ presente adesso un unico ingresso jack, in tutto simile a quello dell’iPhone, che supporta le cuffie con microfono in dotazione al melafonino.