iSlate si avvicina e Fingerworks.com va offline

di Andrea "C. Miller" Nepori 3

Fingerworks era un’azienda specializzata nella realizzazione di dispositivi Multi-Touch per Mac che nel 2005 venne acquisita da Apple. A Cupertino interessavano i brevetti e il know how di questa piccola e innovativa società. Non a caso, pochi anni più tardi, il Multi-Touch sarebbe diventato à il segno distintivo dei nuovi prodotti targati Apple.
Nonostante siano passati ormai quasi cinque anni, il sito Fingerworks.com fino alla settimana scorsa funzionava ancora e mostrava foto e descrizioni di vecchi prodotti basati su tecnologia Multi-Touch. Fra di essi anche pad e gesture keyboards, vie di mezzo fra tastiere e trackpad che forse contengono già, sotto una forma diversa, le innovazioni che Apple potrebbe introdurre con il tablet. E’ forse per questo che da poco il sito di Fingerworks è sparito e non si può più accedere all’archivio online dei vecchi prodotti dell’azienda?

L’ipotesi è stata avanzata da MacRumors, che ha recuperato anche un vecchio comunicato stampa sulla cosiddetta MacNTouch Gesture Keyboard per PowerBook (foto in apertura) in cui si leggeva che:

“La MacNTouch Gesture Keyboard è un interfaccia completa che funge da mouse, tastiera standard e da potente interprete di gestures a più dita. Le operazioni tipiche del mouse come il puntamento, il click, il trascinamento, lo scroll e lo zoom sono combinate senza soluzione di continuità con il touch-typing e le gestures a più dita su qualsiasi area sulla superficie della MacNTouch.”

Sempre nello stesso comunicato stampa si trova un’altra frase che sembra riassumere buona parte della filosofia Apple alla base dello sviluppo del Multi-Touch:

“La gente è esterrefatta da tutte le cose che le interfacce basate sulle gestures delle mani permettono di fare. [Sui nostri prodotti] abbiamo un ampio numero di gestures facili da usare che coprono praticamente qualsiasi operazione comune che si possa svolgere su un computer. Gli utenti non devono ricorrere a delle scorciatoie da tastiera perché le gestures sono più veloci e facili da attuare.”

Si suppone dunque che sul futuro iSlate possano trovare spazio tecnologie come quelle originariamente sviluppate da Fingerworks, sebbene in una forma sicuramente più evoluta e “sorprendente, tanto da aver convinto Steve Jobs a finalizzare la commercializzazione di un dispositivo che si mormora sia in lavorazione ormai da anni.