Apple brevetta un nuovo sensore di caduta

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

 

11-uspto-freefall.jpg

Ieri è stato rilasciato ad Apple un nuovo brevetto dall’US Patent Office riguardante un “apparato per il rilevamento di caduta libera“. L’invenzione, come si legge nel documento, ha l’obiettivo di introdurre un sistema di sicurezza e di protezione dagli urti per hard disk ed altri dispositivi di memorizzazione.

Nell’introduzione all’invenzione si legge:

I dispositivi elettronici portatili come le fotocamere, i notebook o i dispositivi montati su veicoli che contengono supporti di memoria come gli hard disk sono spesso sottoposti a cadute, scossoni e sballottamenti. […] La caduta precede solitamente un impatto con una superficie che potrebbe danneggiare i dispositivi di memoria attivi al momento dell’urto […].La presente invenzione ha la grande utilità di prevenire o rendere meno grave il danneggiamento di un dispositivo di memoria che subisce un urto, poichè un tale supporto può essere posto in una condizione sicura e pronta all’impatto in un intervallo di tempo minore rispetto al tempo necessario perchè avvenga l’urto dal momento in cui le condizioni fisiche del dispositivo variano.

Semplificando, il danneggiamento o la perdita dei dati da un disco fisso o da altri supporti di memoria in seguito ad un urto, nella maggior parte dei casi è causata dai graffi o dalle rotture che le testine di lettura possono provocare sui dischi quando avviene la caduta: questa invenzione permette di limitare o prevenire i danni in queste situazioni.
Il nuovo sensore brevettato introduce un sistema che permette, in seguito al rilevamento della condizione fisica di caduta dell’oggetto, di attivare un circuito atto al riposizionamento delle testine del dispositivo in una condizione sicura.
I sistemi che Apple ha inserito nella richiesta di brevetto approvata ieri sono due ed entrambi si basano su di un meccanismo che prevede l’apertura di un circuito tramite l’utilizzo di un interruttore elettrico normalmente chiuso: un cambiamento improvviso delle condizioni di gravità dell’interruttore ne provocherebbe l’apertura innescando il necessario riposizionamento delle testine.

Nel primo caso l’interruttore è costituito da un cavo o da un piccolo inserto metallico posto all’interno di un piccolo tubo conduttivo e collegato ad una membrana flessibile che nel caso di un repentino cambio nell’ accelerazione del dispositivo permetterebbe all’inserto di sollevarsi dal contatto provocando l’apertura del circuito.

6768066-0-large.gif

Nel secondo caso, invece, il sistema si compone di un piccolo cilindretto contenente una sfera e un inserto metallico che allo stesso modo aprono il contatto in seguito alla variazione della condizione di quiete del dispositivo.

6520013-0-display.gif

Il brevetto era già stato depositato il 13 luglio del 2004, ma è stato ufficialmente attribuito ieri a Paul Wehrenberg, Advanced Mass Storage and Optical Standards Manager di Apple.