iPad: Apple in trattativa con gli editori

di Andrea "C. Miller" Nepori 2


Secondo quanto riportato ieri dal Los Angeles Times, negli ultimi tempi Apple ha accolto a Cupertino un team inviato dal New York Times per consentire la realizzazione in anteprima di una “versione Tablet” dell’applicativo per iPhone del giornale. Molto probabilmente sarà questa una delle app di cui si potrà vedere una demo sul palco dello Yerba Buena Center, quando domani Steve Jobs svelerà finalmente il tanto vociferato iPad/iSlate.

Nel corso dell’ultimo mese Apple avrebbe contattato anche altri editori, più o meno grandi, per cercare di ottenere una sorta di adesione preventiva al nuovo “ecosistema”, si suppone integrato con iTunes, che permetterà di acquistare pubblicazioni di vario genere per la fruizione sul nuovo dispositivo.

9To5 Mac ha avuto modo di parlare con alcune fonti del settore editoriale, dipendenti di aziende che Apple avrebbe contattato di recente con qualche informazione in più sul tablet che sarà. Si suppone che l’obbiettivo di Apple sia quello di convincere il maggior numero possibile di editori a stringere un accordo preventivo (forse si può dire un po’ “alla cieca”) per la distribuzione di contenuti sul nuovo dispositivo al fine di annunciare al pubblico una serie di collaborazioni importanti già durante l’evento di domani.

Le fonti hanno confermato alcune indiscrezioni riguardo l’iPad e l’iSlate, almeno per quel che riguarda le funzioni di “reader” del dispositivo.

  • Nel presentarsi agli editori Apple ha contrapposto il proprio agency model – maggiori libertà per i publisher su vari fattori, prezzo in primis – a quello più chiuso di Amazon. Non a caso Bezos e co. di recente hanno messo in campo alcune mosse preventive in vista dell’imminente lancio del tablet.
  • Il modello di Apple tenderà a “far fuori” gli intermediari come Scrollmotion, azienda che già oggi sviluppa un reader per iPhone, per favorire la pubblicaizone diretta da parte degli editori.
  • Apple era già alla ricerca di contenuti da poter sfruttare come esempi durante l’evento di domani, ma gli scaffali del book store virtuale non si riempiranno almeno fino alla metà del 2010.
  • Nessuna indiscrezione particolare sul dispositivo in sé anche se secondo alcune fonti Apple, che non ha mai mostrato prototipi durante queste chiacchierate preventive, descrive il tablet come un dispositivo dotato di uno schermo da 10″ ultra-leggibile più piccolo del Kindle DX e propaganda già l’idea che la vera rivoluzione sarà introdotta dal software.
  • Il prezzo non si avvicinerà per niente ai 1000$.

Non ci resta che aspettare l’evento di domani. Vi ricordo che potrete seguire il live blog del “tablet event” qui su TAL, a partire dalle 18:30.