Apple: le vendite di computer risalgono grazie al nuovo iMac

di Lorenzo Paletti 1

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Gene Munster, analista di Piper Jaffray, ha pubblicato una ricerca di NPD che mostra come le vendite di computer Apple durante i mesi di gennaio e febbraio abbiano visto una crescita rispetto alle stesse statistiche registrate lo scorso anno. Le vendite di Mac rimangono quindi buone,  sembra che Cupertino abbia ancora problemi a produrre e distribuire iMac.

Scrive Munster:

Abbiamo analizzato i dati domestici di NPD per i mesi di gennaio e di febbraio, e questi suggeriscono che le vendite di Apple siano cresciute del 14% rispetto lo scorso anno nei primi due mesi del trimestre di marzo. Come abbiamo già detto in precedenza, crediamo che questi incrementi di anno in anno siano legati alla capacità di Apple di migliorare la fornitura di iMac, poiché la compagnia ha avuto problemi con le scorte durante il trimestre di dicembre. Il CEO TimCook ha sottolineato che le vendite di iMac sono scese di 700mila unità durante il mese di dicembre (e noi abbiamo sottolineato che le vendite di iMac non risentono dell’impatto di iPad, di conseguenza la maggior parte della decrescita nelle vendite deve essere legata alla catena di distribuzione).

Benché questi dati dovrebbero rendere felici gli azionisti, Munster sostiene che Apple potrebbe registrare una diminuzione del 5% nelle vendite dei suoi computer sul complessivo del trimestre, anche se i numeri globali di Apple hanno spesso superato i dati registrati da NPD che studia solamente il mercato statunitense.

Nel frattempo le previsioni di Munster trovano conferma nei dati di NPD per quanto riguarda la diminuzione delle vendite di iPod, che nei primi due mesi del 2013 sembra essere sceso del 16% (rispetto ad una previsione di Munster del 17%).

Ovviamente le migliori vendite di Mac sono una buona notizia per Apple, ma a fare la vera differenza nelle casse di Cupertino non sono più i computer, ma iPhone e iPad.

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