Applefied Ads: se tutti avessero i creativi Apple

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

Gli spot pubblicitari Apple e i materiali grafici promozionali sono realizzati in maniera tale da rispecchiare la ricerca della “semplicità” che da sempre caratterizza i prodotti dell’azienda fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak.
Il risultato è uno stile riconoscibile che, tuttavia, si presta molto facilmente alla parodia. Ne è un esempio il blog “Applefied” che pubblica ads di altri brand e prodotti con la formula “sintetizzata” dai creativi Apple.

E’ bene non confondere la semplicità (se volete il minimalismo, ma la parola è scivolosa, in questo caso) con la carenza di una solida base di lavoro. Togliere il superfluo, eliminare l’inutile fino ad ottenere l’essenza del prodotto, è un procedimento tutt’altro che facile.

Elucubrazioni a parte, è indubbiamente vero che spesso il risultato di un simile processo creativo è facilmente riproducibile: prodotto, sfondo bianco, mano senza braccio che tiene il prodotto e tagline con effetto riflesso o, addirittura, il solo nome del prodotto con effetto riflesso.

E’ questa la formula di base applicata a queste parodie e c’è da dire che funziona. In alcuni casi si poteva fare di meglio, ma molti di questi “esercizi” di stile non falliscono nello strappare un sorrisetto.

L’autore di questa trovata, che si ripropone di aggiornare il blog “Applefied Ads” su base quotidiana, è Bryan Evans, giovane aspirante creativo di Los Angeles.