iPhone 18 Pro, spuntano nuovi elementi sul super zoom

Apple sembra intenzionata a rivoluzionare nuovamente il comparto fotografico dei suoi smartphone. Secondo recenti indiscrezioni provenienti dal noto leaker cinese Smart Pikachu, l’azienda di Cupertino starebbe testando delle lenti teleconverter per la futura serie iPhone 18 Pro.

Se confermata, questa mossa segnerebbe l’ingresso ufficiale di Apple nel campo degli accessori ottici add-on, seguendo una strada già tracciata con successo da brand come vivo e OPPO.

iphone 18 pro

La tecnologia che spinge oltre i limiti dello zoom tradizionale

Un teleconverter è un accessorio ottico che si aggancia magneticamente o tramite adattatori alla fotocamera periscopica dello smartphone, moltiplicandone la lunghezza focale. Ad esempio, attualmente sul mercato, troviamo il Vivo X200 Ultra che utilizza un moltiplicatore 2,35x che trasforma l’ottica da 85 mm in una potente lente da 200 mm (circa 8,3x). Non solo perché davvero super è anche l’OPPO Find X9 Pro che adotta un converter 3,28x, spingendo la focale nativa fino a 230 mm (10x ottico).

Queste soluzioni, abbinate ad algoritmi di crop lossless, permettono di raggiungere ingrandimenti incredibili (fino a 20x) mantenendo una qualità d’immagine professionale, difficilmente ottenibile con il solo zoom digitale. Ecco quindi che anche Apple ci sta facendo un pensierino per il suo iPhone 18 Pro.

Il confronto con Samsung

Mentre Apple valuta questa innovazione per il 2026, Samsung appare curiosamente in ritardo. Il colosso coreano aveva già esplorato questa strada nel 2016 con la serie Galaxy S7, proponendo una “Lens Cover” dedicata. Tuttavia, l’idea fu abbandonata, probabilmente a causa dell’ingombro degli accessori e dei costi elevati. Oggi, l’adozione da parte di Apple potrebbe spingere Samsung e Google a riconsiderare questi accessori per non perdere il primato nel settore imaging. Infatti con questa novità l’iPhone 18 Pro sarebbe decisamente più performante, lato fotografico, rispetto al prossimo Samsung Galaxy S26 Ultra.

Nonostante il potenziale creativo, i teleconverter presentano sfide non indifferenti. Essendo lenti fisiche voluminose, spesso bloccano gli altri sensori (principale e ultra-wide), costringendo l’utente a rimuovere l’accessorio per cambiare inquadratura. Inoltre, il costo di questi componenti può aggirarsi su diverse centinaia di euro. La speranza degli appassionati è che l’ingresso di Apple possa favorire la creazione di uno standard universale per anelli e lenti add-on, permettendo di utilizzare gli stessi accessori su brand diversi. Tuttavia, conoscendo la natura chiusa degli ecosistemi tech, questa resta per ora un’ipotesi remota.

Al momento, Apple si trova in una fase di test interni. Non vi è certezza che il progetto arrivi sul mercato, ma l’interesse di Cupertino suggerisce che il futuro della fotografia mobile passerà sempre di più per l’integrazione tra hardware interno e ottiche esterne di alta qualità.

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