Un iPad per tutti

di Giuseppe Benevento 17

Purtroppo il titolo non è quello di un nuovo contest né tanto meno lo slogan di una nuova campagna di Apple per dotare tutti del suo nuovo dispositivo. I “tutti” del titolo sono gli studenti universitari della Seton Hill University come mostra l’immagine di apertura.

L’università statunitense nei pressi di Pittsburgh ha lanciato la campagna per reclutare nuove matricole. Nel paese dello zio Sam, infatti, le università gareggiano tra loro per avere non solo i migliori studenti, ma anche il maggior numero di studenti. Allora quale modo migliore di accaparrarsi i consensi delle future matricole se non offrendo loro l’oggetto del desiderio del momento?

La Seton, incredibilmente Apple oriented, non solo offre un iPad ad ogni studente del primo anno, ma la dotazione consisterà anche in un MacBook 13”. Dopo due anni la dotazione hi-tech sarà sostituita con una dalle caratteristiche interne (processore, scheda grafica, hard disk, etc.) più moderne e, dulcis in fundo, i prodotti Apple rimarranno nelle mani dei neo laureati dopo il termine degli studi. Insomma, una vera pacchia per gli studenti che potranno scaricare testi ePub sui loro dispositivi e studiare all’interno del loro campus completamente coperto dal WiFi.

A questo punto non possiamo non fare un raffronto con la situazione universitaria italiana. Certo, negli Stati Uniti d’America il costo per il college è esageratamente superiore rispetto ad un ciclo di studi universitario italiano. Ma c’è da dire che anche i servizi son molto diversi e la Seton Hille University ne offre una dimostrazione.

In Italia, a parte alcune realtà che strizzano l’occhio alle tecnologie della Mela come l’Università Federico II di Napoli che ha aperto un proprio canale su iTunes U, i legami stretti con Cupertino interessano solo alcune università.

I legami di cui parliamo sono quelli dell’Apple On Campus di cui fanno parte gli istituti Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Libera Università di Bolzano, Università dell’Insubria, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano, Politecnico di Milano, SAE Institute, Università Statale di Padova, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Tor Vergata, Università IUAV di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia.

Gli istituti citati offrono ai loro studenti degli sconti particolari sui prodotti Apple che superano il normale sconto dell’Education Apple Store Online italiano. Ciò che però ci dispiace vedere è che, mentre negli U.S.A. le università offrono prodotti inclusi nell’iscrizione, in Italia il numero di università che hanno aderito al programma sia così ristretto. Ancora di più ci spiace far notare come dalla lista dell’Apple On Campus sia da pochi mesi scomparsa l’Università Statale di Milano (le facoltà diverse dal Politecnico) che rientrava tra gli istituti convenzionati.

Insomma, in Italia sono ancora pochi quelli che si sono accorti di quale portone Apple abbia aperto al settore dell’istruzione grazie ai suoi dispositivi e le sue tecnologie. Speriamo che qualche rettore italiano passi qui da The Apple Lounge e, leggendo questo articolo, si ravveda o prenda spunto, magari, dalla Seton Hill University.

E voi lettori studenti delle università, cosa ne pensate dell’iniziativa della Seton Hill University? Inoltre, avete mai usufruito degli sconti dell’Apple On Campus? Fatecelo sapere nei commenti.

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