CrossOver per Mac: usare i programmi di Windows senza Windows

di Michele Milanese 2

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Praticamente tutti gli utenti Mac hanno dovuto, prima o poi, utilizzare un’applicazione Windows-only. E non è mai stata una cosa piacevole, perché bisognava far partire una copia di Windows, prima in emulazione e, a partire dai Mac dotati di chip Intel, in virtualizzazione. In ogni caso una discreta seccatura.

L’uovo di Colombo sarebbe installare direttamente le API di Windows in Mac OS X.

Ed è proprio quello che hanno pensato di fare alle CodeWeavers

CrossOver, della CodeWeavers, è in pratica un porting per Mac delle librerie Wine nate per i sistemi GNU/Linux.
Le potenzialità sembrano buone, almeno a giudicare dal seguente video dimostrativo:

Se vi è venuta voglia di provarlo potete ora scaricare la demo versione 6.2 o eventualmente comperarlo per una cinquantina di dollari.
Date però prima un’occhiata alle applicazioni compatibili: ce ne sono parecchie, ma come potrete notare quelle che funzionano veramente bene sono quelle che affondano le loro radici nell’epoca di Windows 2000 o giù di lì. I programmi più recenti faticano a funzionare senza problemi.

Chissà qual’è la compatibilità con i vari virus del sistema di Redmond?