L’iPad usato per celebrare la Messa

di Andrea "C. Miller" Nepori 49

Qualche tempo fa, nel segnalare la versione per iPad di iBreviary, avevamo riportato un commento dell’ideatore dell’applicazione, Don Paolo Padrini, sul possibile utilizzo del Tablet al posto del Messale.

“Come lezionario per le letture non sarebbe affatto male” ci aveva detto Don Paolo “Comunque anche come Messale (il librone che il prete usa per celebrare n.d.r.) potrebbe tranquillamente essere usato, non c’è nessuna indicazione o tanto meno proibizione in merito.”

Vi avevamo promesso che non appena avessimo saputo di una Messa celebrata con l’iPad ve ne avremmo parlato. Promessa mantenuta. Don Michele Bigi, lettore di TAL, ci ha inviato alcune foto scattate al campo estivo dell’Azione Cattolica Ragazzi a Gramolazzo (MS) durante il quale ha celebrato la Messa con l’iPad: “Comodissimo!”.

Forse è ancora presto per vedere l’iPad sull’Altare Maggiore di qualche cattedrale italiana, ma di sicuro il Tablet Apple entra nella valigetta per la Messa “da viaggio” (quella che il sacerdote può portarsi appresso per celebrare ovunque) molto meglio di un grosso libro. Di sicuro è più leggero.

Don Michele, nel caso specifico, non ha utilizzato iBreviary per la celebrazione ma alcuni PDF del Messale. Segnali di innovazione in un’istituzione basata sull’osservanza della tradizione quale è la Chiesa Cattolica, non possono che far piacere, soprattutto se chi siede “più in alto” sembra approvare queste novità (per quanto ancora affidate alla buona volontà di sacerdoti come Don Paolo e Don Michele).

Altre foto inviate da Don Michele (che ringraziamo ancora) nella gallery qui sotto.