Samsung, ovvero: perseverare diabolicum est

di Andrea "C. Miller" Nepori 20

Ieri all’IFA di Berlino Samsung ha presentato alcuni nuovi dispositivi che supportano Windows 8. Fra di essi vi sono anche due ibridi laptop-tablet, lo Slate 5 e Slate 7, che per fortuna non assomigliano più di tanto ad un iPad. In compenso, quando “montati” nella modalità laptop ricordano più che vagamente un MacBook Air. Siamo sicuri che si tratti di una coincidenza. E poi diciamocelo, Apple non può pretendere brevettare la forma a doppio rettangolo stondato, con cornice nera, scocca in alluminio super-sottile a spessore con tastiera chiclet nera…

Anche perché degli elementi di discontinuità fra il Samsung Slate 5 e il Mac Book Air ci sono e sono evidenti. Non focalizzatevi sul fatto che la tastiera nera sia totalmente diversa dalle linee dei portatili Samsung e lasciate perdere il fatto che la font scelta per i tasti assomigli molto (molto, molto) alla font utilizzata da Apple sulle proprie tastiere.

Prendete invece per buone almeno due tratti distintivi: lo chassis è in plastica colorata per sembrare alluminio spazzolato, in modo che sia quanto più simile al MacBook Air ma senza eguagliarne le caratteristiche di durevolezza e solidità; lo schermo touch può essere controllato da uno stylus. Si tratta di due elementi chiaramente originali, che non hanno eguali (per fortuna) nel line-up dei prodotti Apple.