WikiLeaks rivela gli sforzi di Apple contro la contraffazione cinese

di Davide Leoni 2

iPad clone

Tra i tanti dossier pubblicati da WikiLeaks in questi anni, oggi ne spunta uno interamente dedicato ad Apple. Sembra che già nel marzo del 2008 Apple abbia messo in piedi un team per cercare di contrastare la contraffazione cinese, purtroppo però questa iniziativa non ha incontrato i favori del governo locale.

Il gruppo di lavoro avrebbe dovuto controllare rigorosamente negozi, ambulanti e magazzini alla ricerca di iPhone, iPad, iPod ed altri cloni palesemente ispirati ai prodotti Apple.

Come detto sopra, sembra però che il governo cinese si sia rifiutato di supportare questa iniziativa, rifiutando addirittura, nel 2009, di indagare su un produttore locale segnalato come sospetto. Secondo Apple l’azienda produceva cloni del MacBook e a quanto pare continua ancora a produrli, visto che le autorità locali hanno rifiutato di prendere in carico la segnalazione.

Si spiegherebbe così la vasta produzione di cloni di iPhone, iPad, iPod Touch, iMac e MacBook. Il fenomeno della contraffazione ha raggiunto il suo picco massimo poche settimane fa, con l’apertura di Apple Store “falsi” sui quali Apple ha iniziato ad indagare, due di questi negozi sono stati chiusi dal governo cinese poichè operavano senza licenza.

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