Ecco perché le piccole e medie imprese dovrebbero usare i Mac – seconda parte

di Tiziano Dal Betto 77

Nella puntata precedente abbiamo visto come, secondo MacLife, il ritorno di immagine dell’avere un computer Apple in ufficio, l’usabilità di iLife e la compatibilità a costi molto bassi con il software Windows possono fare la differenza.

Ma non è finita qui: oggi vediamo altri aspetti dei computer Mac che possono aiutare lo sviluppo di una piccola o media impresa, come il ROI (Return On Investment), la sicurezza e la soluzione integrata di backup, Time Machine.

Costi

Le aziende si preoccupano di calcolare con svariati indici economici il valore delle proprietà e il loro ritorno economico. Con il TCO, total cost of ownership, costo totale di possesso in italiano, l’azienda valuta se sia vantaggioso o meno acquistare una tecnologia o un bene. Aziende di ogni dimensione hanno valutato che l’acquisto di un Mac, sebbene sia più oneroso inizialmente, sul lungo periodo porta ad un risparmio.

Un numero minore di crash e di problemi, tipici dei sistemi Windows, si traducono in un costo inferiore di manutenzione e di IT. I Mac tendono a durare di più nel tempo e soprattutto a subire una minore svalutazione.

All’inizio si dovrà tenere anche conto di piccoli problemi che i dipendenti incontreranno, come un approccio al sistema operativo o la tastiera leggermente differente. Inoltre si dovranno acquistare le versioni per Mac dei software che già si possiedono per Windows.

Sicurezza

Uno dei pregi della piattaforma Mac che aiuta ad avere il computer sempre funzionante è l’assenza di virus. Questi  malware vengono generalmente sviluppati per Windows e poiché su Mac OS X non hanno modo di essere eseguiti, non si possono diffondere.

L’unico modo per un virus di installarsi su un sistema UNIX come OS X 10.5 è quello di ingannare l’utente, ma sia Safari, sia Mail, sia iChat avvisano quando un download contiene un eseguibile e Leopard mostra un messaggio di attenzione quando viene eseguito per la prima volta un programma, nella speranza di allertare l’utilizzatore.

Time Machine

Le operazioni di backup sono un aspetto critico per tutte le aziende. Le piccole imprese, che non hanno un dipartimento IT che se ne occupi, devono avere a che fare con questi procedimenti, spesso lunghi e noiosi e difficili da impostare.

Time Machine invece rende il tutto automatico. Se un file dovesse essere perduto, sarebbe sufficiente navigare indietro nel tempo e recuperarlo.

Poiché è tutto automatico, non è necessario che ci siano dei dipendenti incaricati di seguirne l’esecuzione. certo, non è una soluzione perfetta: occorre avere un hard disk esterno collegato al Mac, oppure una Time Capsule o un server Leopard. Inoltre i backup non vengono conservati per sempre, ma solo finché c’è spazio nell’unità di destinazione. Tuttavia è meglio che non avere nulla.

Appuntamento alla terza e ultima puntata di questa mini-rubrica.