La NFL vieta ai giocatori di usare cuffie Beats di fronte alle telecamere

di Davide Leoni Commenta

La National Football League ha inviato nelle scorse ore una nota ai giocatori sotto contratto con le varie squadre della lega: a partire da oggi, gli atleti non dovranno più utilizzare cuffie Beats durante i ritiri, nel pre-partita, durante l’intervallo e nelle interviste post gara. Più in generale i giocatori non dovranno indossare le cuffie del Dr. Dre di fronte alle telecamere.

NFL Beats

Bose è infatti lo sponsor tecnico ufficiale della NFL, da qui la decisione di vietare agli atleti di mostrarsi in pubblico con le cuffie della concorrenza. Nel segmento delle cuffie e degli auricolari di fascia premium, Beats ha una quota di mercato (negli USA) pari al 61%, mentre Bose si ferma al 22%, seguita da Sony al 2%. Proprio il colosso nipponico ha utilizzato una simile strategia durante gli ultimi mondiali di calcio, impedendo ai giocatori di utilizzare cuffie Beats di fronte all’occhio della telecamera e nelle occasioni pubbliche. Come saprete, gli sportivi amano questo brand e alcune cuffie sono realizzate in collaborazione con atleti professionisti, come LeBron James (stella del basket NBA), che ha contribuito a disegnare gli auricolari PowerBeats. Numerosi sono gli atleti NFL che godono di un accordo personale di sponsorizzazione con Beats, tra cui Colin Kaepernick, quarterback dei San Francisco 49ers, non è chiaro al momento se Colin e gli altri potranno continuare ad essere sponsorizzati da questo marchio.

Di certo si tratta di una brutta notizia per Beats ed Apple, che dovranno rinunciare alla pubblicità gratuita fatta proprio dai giocatori NFL che indossavano le cuffie in tutte le occasioni utili. I dirigenti del marchio musicale si dicono dispiaciuti per questa decisione, per molti atleti ascoltare musica con le cuffie Beats è ormai un rituale, al quale però dovranno purtroppo rinunciare. Chissà se anche le federazioni principali di altri sport americani (baseball, hockey, basket ecc) prenderanno una decisione simile nei prossimi mesi. Non è la prima volta che la National Football League se la “prende” con Apple: a settembre durante la telecronaca di una partita i commentatori hanno scambiato gli iPad usati dai coach per dei Microsoft Surface.

Via | TUAW