Apple “inventa” un nuovo tipo di oro per Apple Watch

di Giovanni Biasi 2

Il materiale, ottenuto tramite un nuovo processo di compressione brevettato da Apple nel Dicembre 2014, si rivela due volte più duro e resistente del normale oro da 18 carati.

oro apple watch

La recente intervista concessa da Jony Ive al The Financial Times è ricca di dettagli interessanti sulla vita del lead designer di Apple e su Apple Watch. Tra le altre cose, Ive ha fatto intendere di aver “inventato un nuovo tipo di oro” soltanto per utilizzarlo sul nuovo smartwatch. Avete letto bene: parla di un oro presente soltanto su Watch. “Le molecole dell’oro Apple sono più vicine tra di loro, e questo rende il materiale due volte più duro e resistente dell’oro normale”, ha affermato Ive. E ammettiamo che la cosa, messa così, suoni abbastanza strana.

Ma, fa notare Ars Technica, ciò che dice Ive non è affatto assurdo.

Tutto il team di design di Apple, Sir Jonathan incluso, ha una sorta di ossessione per i materiali che vengono usati per la lavorazione dei prodotti Apple, e l’oro composito utilizzato per l’Apple Watch Edition potrebbe essere tra le sue innovazioni più di rilievo. Non è un caso che durante il mese di Dicembre 2014, Apple depositasse un brevetto per la creazione di “metodi e apparati per realizzare un composito di oro a matrice metallica”…

E se ricordate era Apple stessa a dircelo, durante il keynote di presentazione di Apple Watch, quando si parlava di un “nuovo processo di compressione” per la realizzazione dell’oro. A quel tempo però non sapevamo si parlasse addirittura di un materiale due volte più duro e resistente del “normale” oro a 18 carati. Secondo il brevetto, utilizzando il processo in questione si può arrivare a realizzare oro fino a quattro volte più resistente del normale.

Per tutti gli altri dettagli su Apple Watch e sulle edizioni speciali che troveremo sugli scaffali dovremo aspettare l’evento Spring Forward del 9 Marzo, anche se già, almeno per quanto riguarda l’edizione in oro, alcune voci parlerebbero di un range di prezzo che andrebbe dai 4.500 ai 10.000$…

via | Cult of Mac