Q3 2010 conference call, i punti salienti

di Redazione 4

Si è da poco conclusa la conference call per l’annuncio dei risultati del terzo trimestre dell’anno fiscale 2010. Il COO Tim Cook e il CFO Peter Oppenheimer hanno risposto alle domande degli analisti e hanno condiviso alcuni dati interessanti su vari argomenti. Di seguito i punti salienti discussi durante l’incontro telefonico.

Difficoltà a soddisfare la domanda. Che si tratti dell’iPhone o dell’iPad il principale problema di Apple è quello che tutti vorrebbero avere. La domanda per i prodotti è talmente alta che l’azienda non riesce a tenere il passo. “Stiamo vendendo ogni singolo iPhone 4 che riusciamo a produrre” è stata una delle frasi più ripetute da Cook e Oppenheimer durante la conference call. Nel caso dell’iPad c’è ancora uno sbilanciamento fra domanda e fornitura che andrà appianandosi.

Le lunghe attese per l’arrivo dei prodotti non sono create ad hoc per far aumentare il buzz. “Non so dove l’abbiate sentita questa”, ha detto Cook. L’antennagate non sembra al momento aver avuto alcun effetto sulle vendite di iPhone 4 (la guidance di 18 miliardi di fatturato per il Q4 per altro parla chiaro)

iPad e iPhone nelle imprese. Tim Cook si è detto ampiamente soddisfatto del grado di adozione degli iDevice in ambito aziendale. Più del 60% delle aziende della Fortune 500 e più dell’80% di quelle della Fortune 100 hanno preso in considerazione almeno in via sperimentale la fornitura di un iPhone ai propri dipendenti come smartphone “lavorativo”.

iPad ASP. Il prezzo medio di vendita dell’iPad è decisamente alto: 640$. Il Tablet, in questo primo trimestre di vendita ha garantito ad Apple introiti per 2,1 miliardi di dollari.

Margine Operativo Lordo. Cook e Oppenheimer si sono trincerati dietro un serrato no comment in merito all’unico punto leggermente fumoso di questo report fiscale, ovvero il calo dell’1,8% del margine lordo. Il dato potrebbe avere a che fare con i margini dell’iPad, meno ampi rispetto a quelli di altri prodotti per il semplice fatto che il prezzo basso in questo caso rientrava fra le principali prerogative per un lancio di successo, o con i maggiori costi di produzione di iPhone 4 rispetto al proprio predecessore.

Datacenter in North Carolina. Il nuovo datacenter Apple da un miliardo di dollari sarà pronto per la fine di quest’anno e sarà operativo dall’inizio del 2011. Tutto procede secondo i piani. Questi dati hanno portato molti a speculare circa il possibile lancio di iTunes Cloud ad inizio 2011. Nessun indizio esplicito a riguardo si evince però da ciò che è stato detto dai dirigenti durante la conference call.

Crescita internazionale. Apple sta crescendo tantissimo a livello internazionale. Le vendite fuori dagli Stati Uniti contano ora per il 52%, ma sorprendono soprattutto i dati relativi ai singoli paesi: +144% la crescita dei Mac in Cina, +180% in Korea, più del 100% ad Hong Kong. Risultati ottimi anche in Spagna, ad esempio, indipendentemente dalla difficile situazione economica del paese iberico.

Effetto ponte e cannibalizzazione. Interessante la riflessione di Tim Cook sulla possibile cannibalizzazione delle vendite dei Mac da parte dell’iPad sul lungo periodo. Mai come in questo caso, ha detto il COO, Apple è contenta che il market share dei Mac sia basso. In questo modo il margine di crescita potenziale è ancora grandissimo. Nel caso l’iPad incidesse sulle vendite di PC andrebbe quindi ad intaccare principalmente le vendite di PC Windows. In ogni caso c’è da tenere di conto dell’effetto ponte (o effetto “aura” se preferite): la grande crescita dei Mac in un periodo in cui vanno fortissimo i dispositivi iOS (sono più di 100 milioni, ha detto Cook) è dovuta anche al passaggio di utenti dall’iPhone/iPod/iPad ai computer della Mela. Una vecchia teoria che viene confermata sempre di più ad ogni trimestre.

Bumper. Regalare Bumper a chiunque compri un iPhone 4 costerà ad Apple 175 milioni di dollari. Praticamente un nulla rispetto al fatturato complessivo. Tale “perdita” verrà contabilizzata più avanti, nel primo trimestre fiscale del 2011.

Apple Store. Nel trimestre in corso è prevista l’apertura di 24 nuovi Apple Store in tutto il mondo (alcuni dei quali già inaugurati).

Nelle contrattazioni after hours il titolo di Apple sta crescendo sensibilmente. Vedremo come andrà quest’oggi all’apertura dei mercati.