Bob Mansfield passa all’incasso delle AAPL

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

Bob mansfield

Quando si dice un ottimo modo per iniziare la settimana: lunedì scorso il capo della divisione progettazione hardware di Cupertino, Bob Mansfield, ha venduto il 99% dei titoli Apple in suo possesso. Nel suo portfolio rimangono solamente 501 azioni AAPL e l’operazione ha consentito al SVP di incassare la notevole cifra di 13,7 milioni di dollari. Lo specifica un SEC Form 4 pubblicato da Apple martedì per documentare la transazione, come richiesto a tutte le aziende pubbliche statunitensi in questi casi. Secondo praticamente tutti i commentatori e analisti del settore, l’operazione non getta alcuna ombra sul futuro di Mansfield a Cupertino: il SVP è solo molto bravo a far fruttare le sue azioni.

Le 501 azioni rimaste in tasca al Senior Vice President della divisione Hardware Engineering sono il risultato di una transazione con i titoli che era possibile convertire in cash, ma non sono le uniche stock Apple ancora in possesso del dirigente. Mansfield ha ancora a sua disposizione 100.000 azioni cosiddette RSU (restricted stock units) che verranno svincolate e potranno essere incassate nel 2014, oltre all’opzione ancora valida per comprare 30.000 azioni AAPL a 36,54 dollari l’una.

Ce n’è abbastanza per non mettere in dubbio la posizione di Mansfield. Un altro dettaglio importante è la presenza costante di Mansfield nei video promozionali Apple, compreso il più recente pubblicato in occasione del lancio di iPad 2. Se Bob fosse in procinto di andarsene probabilmente non sarebbe apparso in quel video. L’importanza di questi particolari si può comprendere guardando al caso di Bertrand Serlet, che negli ultimi mesi con ogni probabilità stava già organizzando la sua dipartita dall’azienda ed ha lasciato al suo vice e futuro successore Craig Federighi tutto l’onere della dimostrazione delle features di Mac OS X Lion all’evento Back To The Mac di ottobre.