iPhone 5: più piccolo, sottile e con una nuova SIM?

di Redazione 6

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Per quanto possa essere minuzioso Steve Jobs nel definire i protocolli di sicurezza interni alla sua azienda, ci sarà sempre qualche dirigente esterno, in qualche modo legato ad Apple, che si farà sfuggire informazioni sensibili sui prodotti futuri. Questa volta è capitato al CEO di France Telecom, Stephane Richard, che durante una recente intervista ha svelato che Apple ha raggiunto l’accordo con gli operatori telefonici nell’uso di una SIM card ancora più piccola (invece della SIM “universale”) al fine di progettare un iPhone ancora più piccolo e sottile.

La possibilità di utilizzare una SIM integrata, indipendente dal proprio operatore telefonico, era emersa lo scorso anno. Tale scelta avrebbe permesso ai clienti Apple di acquistare gli iPhone direttamente sullo store online e di attivarlo successivamente, indipendentemente dal proprio operatore telefonico.

Tuttavia, la notizia non aveva entusiasmato molto i gestori telefonici, soprattutto quelli europei, i quali hanno minacciato di abbandonare la partnership per la vendita di iPhone qualora l’azienda di Steve Jobs avesse optato per la cosiddetta e-SIM.

Durante l’intervista concessa a All Things D, Richard ha dichiarato che gli operatori hanno convinto Apple ad abbandonare il progetto della e-SIM. “Tutti noi”, ha affermato, “abbiamo spiegato ad Apple che sarebbe stata una cattiva idea perché la SIM card è un elemento fondamentale per il processo di sicurezza e di autenticazione. Sarebbe stato molto difficile per un operatore gestire le relazioni con il cliente. Credo che abbiano colto questo aspetto. Abbiamo avuto un dialogo molto costruttivo con loro”.

Del resto, France Telecom non è proprio l’ultima arrivata; i dati dimostrano che è il secondo gestore per traffico generato da iPhone, secondo solo ad AT&T. Inoltre, FT vende lo smartphone dell’azienda di Cupertino in 15 paesi con il marchio Orange. Ogni tanto anche Apple deve accettare dei compromessi.

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Commenti (6)

  1. ma hanno detto che ci vorrà del tempo per ricevere l’omologazione per la nuova sim.. quindi se esisterà una sim ancora più piccola sarà dal 2012

  2. Apple ha dovuto cedere alle pressioni degli operatori mobili, non è riuscita ad eliminare la sim ma solo a rimpicciolirla ulteriormente. Prima o poi arriveremo dove vorrà, ovvero alla scomparsa della schedina e alla possibilità di fare un contratto telefonico direttamente con Apple bypassando tutte le gabole degli operatori sanguisughe…

  3. Quoto k3k, se Apple non riesce ad ottenere subito quello che vuole, ci arriva pian piano.. Secondo me assisteremo a diverse novità in questo contesto nei prossimi anni!

    OT: Volevo chiedere un parere. È un buon affare l’ultimo MacBook Pro 17″ di pochi mesi fa, nuovo a €1510? Penso che sia un po’ scontato, dato che costa €2499, ma era giusto per sentire qualche pensiero..

  4. ottimo prezzo direi….. alla faccia dello sconto :-)

  5. k3k wrote:

    alla possibilità di fare un contratto telefonico direttamente con Apple bypassando tutte le gabole degli operatori sanguisughe…

    La estremamente improbabile come ipotesi. Apple non è un né un provider né un operatore telefonico e al momento non ha neanche le infrastrutture adatte per intraprendere un’attività di questo tipo.

  6. Identificazione . Legge Bersani. Documento e codice fiscale + identificazione visiva dell’acquirente di una sim mobile pre o postpagata. Ci sono le leggi antiterrorismo miei cari!!! La sim virtuale rimarrà tale almeno per i prossimi 10 anni.

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