iPhone, arrivano nuove funzioni AI con iOS 27

Alla prossima WWDC di giugno, Apple svelerà le nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale per iOS 27 e iPadOS 27, il cui rilascio ufficiale è previsto per settembre.

Novità importanti che cambieranno l’utilizzo dell’iPhone, avvicinandolo di più a ciò che già da tempo la concorrenza sta attuando.

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Apple pronta a recuperare il terreno perduto con l’AI

A tal proposito, secondo le indiscrezioni di Mark Gurman su Bloomberg, la mossa serve a recuperare proprio il terreno perduto nei confronti di concorrenti come Samsung e Google. Quest’ultima ha infatti appena presentato Android 17 e la suite Gemini Intelligence, che introduce strumenti avanzati come la dettatura smart “Rambler” e l’interazione fluida tra app diverse. La risposta di Cupertino si concentrerà principalmente su tre aree chiave: scrittura, automazione e personalizzazione estetica.

Approfondendo ancor di più la questione, il pacchetto “Strumenti di Scrittura” (introdotto nel 2024) riceverà un importante aggiornamento grazie a un correttore grammaticale avanzato in stile Grammarly. Il sistema non si limiterà a correggere l’ortografia, ma mostrerà il testo originale affiancato alle modifiche suggerite all’interno di un menu traslucido a scorrimento. L’utente potrà accettare i suggerimenti singolarmente, approvarli in blocco o ignorarli. Per rendere queste funzioni più accessibili, finora spesso nascoste nei menu contestuali, Apple introdurrà i comandi rapidi “Scrivi con Siri” e “Aiutami a scrivere” direttamente sopra la tastiera. In questo modo, anche con il proprio iPhone, si potrà realizzare un testo fluido e senza errori.

Le funzioni più interessanti dell’AI per l’iPhone

Una delle novità più rivoluzionarie però riguarderà l’app Comandi. Attualmente l’interfaccia richiede una configurazione manuale complessa, che frena l’adozione da parte degli utenti meno tecnici. Con la nuova versione basata sul linguaggio naturale, basterà rispondere alla domanda “Cosa vuoi che faccia la tua scorciatoia?” per lasciare che l’AI generi l’automazione. Si potranno richiedere azioni come: condividere la disponibilità del proprio calendario, riassumere un file PDF e gestire la domotica (es. aprire il garage e accendere le luci al proprio arrivo).

Come più volte accennato anche in altri post, il rinnovamento passerà anche da una nuova versione di Siri, dotata di un’interfaccia ridisegnata, un controllo più profondo delle applicazioni e la capacità di analizzare dati visivi tramite l’app Fotocamera. Infine, sul fronte della personalizzazione grafica, Apple integrerà l’app Image Playground direttamente nel selettore del sistema operativo, consentendo agli utenti di generare sfondi AI personalizzati per la Home e la schermata di blocco. In questo modo il proprio iPhone sarà totalmente trasformato a seconda delle proprie preferenze e sarà uno strumento utilissimo per migliorare di gran lunga l’esperienza utente in qualsiasi ambito. Apple ha finalmente ingranato la marcia giusta per l’AI, provando a non imitare la concorrenza.

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