Apple avrebbe deciso di accantonare, almeno per il momento, il progetto di un iPad Ultra. L’idea di un dispositivo pieghevole di grandi dimensioni, destinato a dominare il segmento sopra l’attuale iPad Pro, sembra aver perso slancio.
Secondo il leaker Instant Digital, l’iPad non farà parte della famiglia “Ultra” che Apple sta delineando per i prossimi anni.

La scelta commerciale di Apple
Le ragioni di questo dietrofront sono principalmente strategiche e commerciali. Sebbene l’iPad Pro rappresenti l’eccellenza tecnologica dei tablet, i risultati di vendita non hanno soddisfatto pienamente le aspettative di Cupertino. Nel 2024, nonostante l’introduzione dei display OLED e del potente chip M4, le stime di vendita sono state riviste al ribasso, passando da 10 a circa 6,7 milioni di unità. Il calo ha colpito soprattutto il modello da 13 pollici, il più costoso della gamma.
Il problema di fondo rimane il posizionamento del prodotto: per molti utenti l’iPad, pur essendo un gioiello di design e potenza, resta un dispositivo complementare a iPhone e MacBook. A fronte di prezzi che sfiorano quelli di un laptop professionale, il consumatore fatica a giustificare l’acquisto di un tablet “estremo”. I dati fiscali del 2025 confermano questa tendenza: mentre i modelli Air, Mini e base trainano i ricavi grazie alla loro versatilità e accessibilità, il segmento Pro fatica a espandersi. Questi tablet, di grande potenza e dimensioni piuttosto generose, non sembrano creare molto appeal. Anche perché bisogna dire come i costi non siano di certo bassi.
Perché Apple ha deciso di abbandonare il progetto dell’iPad Ultra?
Tenendo presente lo scenario che è stato appena evidenziato, ecco che un iPad Ultra pieghevole da 20 pollici, progetto caldeggiato da John Ternus, possibile successore di Tim Cook, appare come una scommessa troppo rischiosa. All’interno della stessa Apple, l’identità del prodotto è rimasta incerta: un iPad gigante o un MacBook interamente touch? I prototipi avrebbero evidenziato criticità legate al peso eccessivo e alla fragilità della cerniera, oltre a un costo di produzione che lo renderebbe inaccessibile per la maggior parte del mercato.
Mentre il brand “Ultra” sembra destinato a consolidarsi su Apple Watch, iPhone e MacBook (dove il target è più chiaramente definito), l’iPad Ultra soffre di una crisi d’identità. Se un tablet arriva a costare e pesare quanto un MacBook Pro, il confine tra iPadOS e macOS diventa sottile e difficile da difendere. Apple ha promosso a lungo l’iPad come un “computer diverso dal computer”, conquistando creativi e professionisti dell’immagine. Tuttavia, finché l’esperienza d’uso non offrirà un reale vantaggio competitivo rispetto al Mac a parità di spesa, un iPad Ultra pieghevole resterà un esercizio di stile visionario, ma commercialmente prematuro.