App Store VS Google Play: è vero che si guadagna di più con iOS?

di Lorenzo Paletti Commenta

Guadagno app mobage aprile 2013

Distimo, compagnia specializzata in statistiche riguardanti li mondo dell’informatica, ha pubblicato un nuovo documento nel quale studia il guadagno degli sviluppatori che pubblicano il loro lavoro su App Store piuttosto che su Google Play. Molte app distribuite sullo store di Mountain View sono gratuite, ma siamo sicuri che App Store permetta un maggiore guadagno ai developer?

La situazione è un po’ complicata. Negli ultimi mesi, spiega Distimo, sembra esserci stato uno spostamento. Lo store più appetibile per gli sviluppatori, potrebbe ora essere Google Play Store. Non è vero per tutte le applicazioni, ma alcuni sviluppatori hanno notato un evidente cambiamento. Tra questi c’è Mobage, che ha registrato guadagni praticamente uguali su App Store e Google Play Store. Durante il mese di aprile, la software house ha incassato 5,1 milioni di dollari sullo store di Apple e 5,4 sulla controparte Google. Blood Brothers, software sviluppato proprio da Mobage, ha generato un guadagno ben maggiore su Google Play. Degli 1,8 milioni incassati grazie al titolo, Mobage ne ha visti quasi il 61% arrivare su un assegno firmato Google.

I dati sono relativi a Mobage, ma la software house non è sola. Gameloft, ad esempio, fa testo con il suo World on Arms. Il gioco ha prodotto più guadagno su Google Play che su App Store in diversi paesi europei: Inghilterra, Germania, Spagnia, Finlandia, Irlanda. E lo stesso vale anche per Tailandia, Korea, Vietnam, Israele e Hong Kong.

Crescita Google Play aprile 2013

Non vi basta? Final Fantasy III, sviluppato da Square Enix, ha visto il 73% dei guadagni arrivare direttamente da Google Play Store durante il mese di aprile. E non sono solo i giochi a registrare cifre record sulla piattaforma di Mountain View. WhatsApp Messenger è forse l’esempio più eclatante. Benché l’applicazione sia gratuita su Google Play e a pagamento su App Store, è riuscita a guadagnare maggiormente grazie ad Android in tre paesi:  Germania, Spagna e Italia (con un picco dell’89% dei guadagni in Spagna).

Lo spostamento del guadagno verso Google Play potrà essere evidente per alcuni sviluppatori, ma non lo è per tutti. Le prime 200 app su Google Play Store hanno incassato, durante l’ultimo mese, 1,1 milioni di dollari, contro i 5,1 delle prime 200 app su App Store (indice che di strada deve ancora farne, il negozio digitale di Google).

Grandi eccezioni sono, ad esempio, Tapped Out, il gioco dei Simpson sviluppato da EA. Durante il mese di aprile, il gioco ha generato 4,8 milioni di dollari. Quasi l’80% di questi provenivano da App Store. Le app sulle quali si registrano i maggiori guadagni su App Store sono quelle che consumano il portafoglio dell’utente sul lungo termine. Proprio come il gioco dei Simpson, che permette di effettuare acquisti in-app per semplificarsi la vita nella Springfield digitale.

Simpsons Tapped Out guadagno app store vs android aprile 2013

È vero, App Store continua a dominare il panorama degli store digitali, ma la crescita di Google Play in questi ultimi sei mesi è stata impressionante. Nel novembre del 2012 solo il 19% i tutti i guadagni arrivava da Google Play, oggi la cifra si è assestata sul 27%.