
L’esercito degli Stati Uniti ha deciso di diversificare i computers nella propria dotazione, in parte con una maggiore integrazione di macchine Macintosh.
La decisione è stata presa dagli alti vertici della Difesa anche alla luce dei recenti attacchi hackers verificatisi nella recente estate ai danni del Pentagono. L’obiettivo dichiarato è quindi quello di fare ricorso alla sicurezza dichiarata da Apple.
Secondo Forbes, l’esercito ha cominciato silenziosamente ad integrare i Mac nei propri sistemi. Mentre le attuali dotazioni delle macchine di Cupertino si aggirano attorno a 20.000 calcolatori dei 700.000 totali presenti in dotazione alla Difesa, i computer Mac stanno attualmente sottolineando una forte inversione di tendenza con un aumento di circa 2.000 macchine per anno.
I precedenti ostacoli all’ingresso di Apple nelle dotazioni dell’Esercito statunitense sono stati di recente superati grazie all’adattamento delle Common Access Card (CAC) anche su macchine Apple grazie a sviluppatori Texani.
Gli elevati costi sostenuti dalla Difesa hanno in questo caso lasciato il posto ai timori sulle possibili violazioni dei protocolli di sicurezza.
A leaked deployment order, for instance, might reveal the path of a supply truck and the points where it could be sabotaged […] This is information that affects the lives of soldiers and the civilians we’re trying protect […] It has to be safeguarded.
(Un ordine di schieramento che venga rivelato, per esempio, potrebbe rivelare il percorso di un camion di rifornimento e i punti in cui potrebbe essere sabotato […] Questa è l’informazione che interessa le vite dei soldati e dei civili che stiamo cercando di proteggere […] Questa esigenza deve essere salvaguardata.)
Di certo gli interrogativi sulle violazioni di sicurezza di Mac OS X aumentano giorno dopo giorno.
Così come giorno dopo giorno aumentano i bugs riscontrati nel sistema operativo di Cupertino. Un sistema operativo che registra 5 volte più difetti di Windows rispetto a dodici mesi fa.
Ma nonostante tutto questo, un evento importante come quello sottolineato dalla scelta della Difesa degli Stati Uniti d’America evidenzia, ancora una volta di più, quanta fiducia ripongano i professionisti nelle macchine di Cupertino.
[via | Mac Rumors]