Apple continua la battaglia contro Qualcomm, riceverà a breve un rimborso da un miliardo di dollari

di Gio Tuzzi Commenta

Apple vince la sua prima battaglia contro Qualcomm, quest’ultima dovrà sborsare ben un miliardo di dollari da versare nelle casse dell’azienda di Cupertino

Continuano i rapporti piuttosto aspri tra Apple e Qualcomm, quest’ultima si ritrova però a dover fronteggiare una prima sconfitta per via legale che le costerà ben un miliardo di dollari. Proprio nelle ultime ore infatti è arrivata la sentenza sui diritti dei brevetti, denuncia effettuata da Apple circa due anni fa alla stessa Qualcomm e che ora si è conclusa con la vittoria in tribunale della casa di Cupertino. Non si tratta certamente del primo scontro legale tra le due aziende, proprio nella giornata di ieri si è concluso il processo sui brevetti che vede contrapposte Apple e Qualcomm, ma tale sentenza arriverà nel giro di qualche settimana.

Nel frattempo Apple può gioire sulla causa per il rimborso della stessa azienda contro Qualcomm. In poche parole due anni fa Apple ha fatto causa all’azienda che produce brevetti asserendo che la società si era rifiutata di pagare i rimborsi dei diritti di brevetto previsti dall’accordo.

Di quale accordo stiamo parlando? Nel dettaglio i fornitori di Apple pagavano delle royalties a Qualcomm per utilizzare la tecnologia brevettata di Qualcomm integrata negli iPhone, cifra che poi Apple rimborsava ai suoi fornitori. Da qui le due aziende avevano deciso che Qualcomm avrebbe pagato ad Apple un rimborso parziale sui pagamenti relativi ai brevetti usati sugli iPhone. Il punto è che Qualcomm ha smesso di pagare parte dei rimborsi, questo perché secondo quest’ultima Apple aveva rotto l’accordo, ma poi il tribunale ha dato ragione all’azienda di Cupertino.

Insomma uno scontro un po’ complesso che continua a muoversi su più fronti per le due aziende che a questo punto difficilmente riusciranno a mantenere buoni rapporti per collaborazioni future. Alla fine comunque toccherà a Qualcomm sborsare un miliardo di dollari per le casse di Apple. Non ci resta che attendere altre sentenze.