iCloud Drive, la sfida di Apple a Dropbox




Durante l’edizione 2014 della WWDC Apple ha presentato in via ufficiale tantissime ed interessanti novità riguardanti il lato software. Tra queste la compagnia ha annunciato anche iCloud Drive ovvero ciò che “apparentemente” potrebbe essere definito come una sorta di Dropbox in salsa mela… morsicata!

Così come spiegato dal buon Craig Federighi iCloud Drive è infatti una nuova soluzione di cloud storage grazie alla quale Apple offre all’utente la possibilità di salvare qualsiasi file e di condividerlo con tutti i propri dispositivi con supporto a iOS, Mac e persino PC.

iCloud Drive, la sfida di Apple a Dropbox

File accessibili da tutti i dispositivi

Con iCloud Drive lo storage di iCloud risulta notevolmente migliorato ed anche profondamente modificato trasformandosi in un vero e proprio drive per caricare on the cloud, sulla nuvola, qualsiasi tipo di file e non solo quanto permesso da Apple. L’utente può dunque memorizzare in modo sicuro presentazioni, fogli di calcolo, file PDF, immagini e molto altro ancora ed accedervi poi da iPhone, iPad, iPod Touch, Mac o PC effettuandone eventualmente la ricerca per oggetto e/o tag.

Tutti i documenti salvati su iCloud Drive risultano disponibili all’interno di una cartella del nuovo finder in OS X Yosemite. Questa cartella viene sincronizzata in maniera automatica volta per volta permettendo quindi all’utente di aprire direttamente da finder tutti i file contenuti all’interno del proprio iCloud Drive.


Memorizzazione semplice e veloce

iCloud Drive, la sfida di Apple a Dropbox

Al pari di tutti gli altri servizi di cloud storage attualmente presenti sulla piazza per caricare i file su iCloud Drive basta eseguire una semplice, anzi semplicissima operazione: trascinarli nell’apposita cartella presente su Mac o su PC.
I file su iCloud Drive possono inoltre essere memorizzati da iOS aprendo nuovi documenti tramite app per le quali iCloud risulta abilitato.




Modifiche in real time su tutti i device

iCloud Drive, la sfida di Apple a Dropbox
I dispositivi che risultano connessi allo stesso account iCloud (tutti, nessuno escluso!) visualizzano la modifica simultanea dei documenti caricati con tanto di elaborazione in real time. Questo sta a significare che è possibile, ad esempio, modificare un file di testo su OS X e vedere le modifiche apportate direttamente ed immediatamente sullo schermo di iPhone o iPad.


Condivisione di file tra app

iCloud Drive, la sfida di Apple a Dropbox
Grazie ad iCloud Drive le app in uso sui propri dispositivi possono inoltre condividere file tra loro. Questo, tradotto in termini molto più spiccioli, vuol dire che è possibile accedere e modificare uno stesso file da più app senza alcun tipo di problema.

Si tratta sostanzialmente di un nuovo livello di collaborazione tra le applicazioni che consente di risparmiare tempo prezioso evitando di dover fare copie di uno specifico file o, ancora di importarlo manualmente da un’app all’altra.


Prezzi OK

Il servizio è utilizzabile in modo del tutto gratuito al di sotto dei 5 GB di materiale archiviato.
Chi necessita di maggiore spazio può però per passare a 0,99 $ al mese per 20GB o a 3,99 $ al mese per 200GB. Prossimamente saranno definiti anche i prezzi mensili per livelli di storage sino a 1 TB.