Apple TV: unboxing e videorecensione

di Lucio Botteri 9

Abbiamo provato la nuova Apple TV di quarta generazione, e per rispondere alle vostre domande ("La compro?!"; "Compro un secondo controller?!"; "Quale modello scelgo?!"; "Compro anche il laccetto?!") abbiamo preparato un video di unboxing e recensione poco convenzionale. Stavolta ci mettiamo la faccia.

 

 

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App Store

Apple TV App Store

La grande novità della nuova Apple TV è l’App Store. È la novità più importante in quanto permette a migliaia di altre novità di poter entrare nel nostro televisore. Giusto per fare qualche esempio, senza App Store non avremmo Netflix, non avremmo giochi, non avremmo praticamente nessun altro servizio se non quelli offerti da Apple stessa. In sintesi, avremmo una vecchia Apple TV solo un pochino più evoluta.

Alcuni esempi di app:

  • Netflix: come non iniziare con Netflix, la cui uscita in Italia è praticamente coincisa con il lancio della nuova Apple TV? Sembra quasi fatto apposta. Ho iniziato subito il mio mese di prova e sono sinceramente stupefatto della qualità e della velocità di caricamento dei video. Ho una connessione teoricamente veloce (30 Mbps), ma un po’ ballerina e spesso devo attendere il caricamento dei video su YouTube o iTunes. Nel finale della mia videorecensione si può notare come per lo streaming di C’era una volta in America, film che ho acquistato su iTunes Store, avrei dovuto attendere oltre 25 ore, una follia. Sono andato su Netflix, dove ho trovato il medesimo capolavoro di Sergio Leone, e la visualizzazione è partita appena ho premuto play, in qualità altissima. Stessa cosa con le serie TV e con qualsiasi titolo del catalogo. Nessuna esitazione, nessuna pausa per il buffering. Pauroso.
  • AirBnb: l’utilità di quest’app è molto relativa, trovo decisamente più comodo navigare sul sito tramite un computer, ma c’è da dire che l’esperienza d’uso è particolarmente immersiva ed indicata per una coppietta che vuole scegliere romanticamente la meta del loro prossimo viaggio, seduti sul divano davanti ad un grande schermo.
  • Piccole Ricette: Video tutorial, ricetta del giorno, primi, secondi, antipasti, contortni, dolci: i buongustai ameranno quest’app. Se avete il televisore in cucina è praticamente un must have.
  • YouTube, VimeoDailymotionTripadvisor, Flickr… il catalogo è già abbondante, per non parlare dei giochi (Asphalt 8, Geometry Wars, Galaxy on Fire, Labyrinth, Rayman Adventures…), farò un articolo a parte riguardante app e giochi per Apple TV, altrimenti questa recensione diventerebbe davvero troppo lunga. Per ora mi limito a dirvi che Crossy Road è diventata la mia nuova mini-droga.

Nuovo telecomando

Apple TV Remote

Il nuovo telecomando, il cui nome ufficiale è Apple TV Remote, racchiude l’essenza di tutte le novità della nuova Apple TV. È un dispositivo molto più intelligente, il vecchio era un semplice telecomandino a infrarossi con qualche tasto cliccabile. Le novità possono racchiudersi in 5 punti essenziali:

  • Batteria integrata, ricaricabile tramite connessione Lightning, la stessa di iPhone, iPad, iPod e ora persino di Magic Trackpad 2, Magic Keyboard e Magic Mouse 2. Dura un’eternità (mesi!) e anche se la trovaste completamente scarica, basteranno pochi minuti di ricarica per reggere un’intera giornata di utilizzo.
  • Connessione Bluetooth 4.0: il principale vantaggio di una connessione Bluetooth rispetto a quella ad infrarossi è che non importa dove si punti il telecomando, il segnale arriva sempre a destinazione. Era davvero necessaria una connessione di questo tipo, peccato soltanto che i tasti del volume continuino ad usare gli infrarossi, ma questo era inevitabile dato che si tratta di un segnale che dobbiamo inviare al vero e proprio televisore, non alla Apple TV.
  • Microfono: il nuovo Remote è dotato di un piccolo microfono interno che ci consentirà di parlare con il televisore tramite Siri, per impartirle istruzioni come facciamo oggi su iOS e watchOS. Il verbo al futuro è particolarmente azzeccato perché questa funzione non è ancora disponibile in Italia e non si sa ancora quanto dovremo aspettare. Quel che è certo è che arriverà anche da noi, prima o dopo. Per ora, cliccando sul tasto di Siri, saremo dirottati su un’indegna pagina di ricerca.
  • Accelerometro e giroscopio: proprio come un iCoso, il nuovo Remote è capace di rilevare i movimenti in maniera estremamente precisa, per cui potremo giocare muovendo il controller in simulatori di guida come Asphalt 8, in sparatutto come  o in classiconi come Breakfinity (un clone di Arkanoid) o Labyrinth.
  • Superficie touch cliccabile, molto più comoda e versatile rispetto ai soliti tasti direzionali. Ad onor del vero in alcuni casi l’ho trovata un po’ scomoda, ad esempio mi è successo spesso di prendere il telecomando per regolare il volume durante un film, e inavvertitamente toccare la superficie touch. Risultato: mi trovo in un punto completamente diverso del film, magari spoilerandomi il finale. È davvero fastidioso, mi prende l’ansia ogni volta che devo toccare quel telecomando ultrasensibile. Probabilmente il laccetto è utile anche per questo, lo si prende per la coda.

Qualche altra considerazione

  • Con un buon router e una connessione idonea, si può notare come il nuovo modello sia sensibilmente più veloce del precedente. Ho confrontato la duplicazione dello schermo tramite AirPlay da un iMac, ed è evidente la minore latenza nella trasmissione video.
  • Quale acquistare? Il modello da 32GB è sufficiente se non decidete di scaricarvi tutto l’App Store in una volta sola. Questa volta sono stati magnanimi con il modello base.
  • Il Remote Loop è costoso, 15 euro per un laccetto sono davvero tanti, si poteva e si doveva includere nella confezione (è un laccetto!!!), ma Apple ci ha ormai abituati a questo genere di malignità. Io l’ho comprato, ma mi sento un po’ derubato.
  • Volevo comprare un controller di terze parti tipo il Nimbus, poi mi sono ricordato di avere una Xbox One.
  • Almeno nella scatola è incluso un cavo lightning. Costa 19€ e ce n’è praticamente sempre bisogno, quindi un cavo in più fa più che piacere.
  • La consiglio praticamente a tutti. Più del costo in sé, non economico ma comunque abbordabile, mi sembra eccessivo il costo degli accessori: un secondo Remote sarebbe carino per giocare con gli amici, ma per 89€ gli amici li porto al bar e gli offro da bere per tutta la sera. Credo che mi ringrazieranno molto più calorosamente.

4.3

Dopo lunga attesa Apple ha presentato una nuova Apple TV che non è un televisore, ma una versione rivista e corretta del suo set-top box. E va bene così. La Apple TV 2015 ha tutto quello che serve per competere in un mercato in crescita e apre finalmente le porte ad uno store di app pensate apposta per il televisore. Ci piace, e pure tanto.

Prezzo
Funzionalità
Qualità video
Potenziale in Italia