Mac OS X 10.6 Snow Leopard, nuova seed agli sviluppatori
Durante il weekend appena trascorso Apple ha distribuito la seed 10A190 di Mac OS X 10.6 Snow Leopard agli sviluppatori accreditati. La nota di rilascio allegata alla nuova versione preliminare conferma ciò di cui vi avevamo già parlato qualche giorno fa: il Finder del successore di Leopard è già stato riscritto almeno in parte in Cocoa. Il nuovo sistema operativo, le cui novità, come ricorderete, saranno strutturali e volte ad incrementare la stabilità e le performances, debutterà con ogni probabilità al WWDC 2009, giusto in tempo per scontrarsi direttamente con Windows 7, il cui lancio è potenzialmente previsto per il medesimo periodo. Dopo il salto ulteriori dettagli sulle novità presenti nella nuova versione preliminare.
Oltre al Finder parzialmente riscritto in Cocoa, gli aspetti che a detta di Apple differenziano in maniera sostanziale la nuova release da quella rilasciata agli sviluppatori in occasione dello scorso WWDC sono:
- Supporto di base in lettura e scrittura per Microsoft Exchange in Mail, iCal e Address Book.
- Miglioramento del multicore inclusi cambiamenti alla gestione delle code in Grand Central, cambi alla sintassi, e blocchi in C++/GDB
- Finder parzialmente riscritto in Cocoa
- Semplificazione delle operazioni di installazione
Agli sviluppatori è stato inoltre chiesto di testare in maniera organica diverse aree di interesse. Grande importanza ricopre il testing del supporto a Microsoft Exchange (solo alcune funzioni di base) all’interno delle principali applicazioni integrate nel sistema, a riconferma che con Snow Leopard Apple cercherà seriamente rendere più facilmente appetibili i propri sistemi anche al mondo corporate.
Chi fosse interessato alle note di rilascio complete le trova in questa pagina.
2 Commenti
Scritto da Camillo Miller























[...] Ci sono però anche dei fattori positivi: per esempio Adobe si trova ora costretta a riscrivere PS (scelta che avrebbe dovuto intraprendere già da tempo) in un linguaggio Object-Oriented che, se per l’utente finale vorrà dire poco, permetterà una manutenzione più semplice e veloce di tutto l’ambiente. Non a caso il Finder della prossima versione di OS X sarà completamente in Cocoa! [...]
[...] consumer sono le piccole e medie imprese, il settore educational e quello governativo. Nel futuro con Snow Leopard Apple porrà le basi per un ulteriore espansione in questa direzione, e i segnali che fanno [...]