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  • 20
  • Feb

50 ragioni per passare da Windows a Mac OSX

Di Camillo Miller, in Divertenti, Microsoft, News, OS X, Windows.


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Chris Pirillo non è di certo un Apple fanboy. Deve invece la propria fama allo Status di Windows Power User e di Windows Expert che si è guadagnato in questi anni. Chris, con grande sorpresa di quanti lo seguono assiduamente, ha però deciso di comprarsi un Mac. Ne ha provato uno ed ha capito che l’User Interface delle attuali versioni di Mac OS X è più intuitiva e semplice di qualsiasi altra UI da lui mai utilizzata. Non si è limitato a comunicare questa decisione ai propri lettori ma ha deciso di spiegare in 50 punti perchè Mac OS X è migliore di Windows e perchè questo è il momento giusto per effettuare il fatidico switch. Vediamo insieme quali sono i punti salienti dell’inaspettata arringa di Pirillo.

Punto 4: per Mac OS X vengono sviluppati un maggior numero di programmi interessanti, utili, belli e poco costosi. Se credete ancora che per il Mac manchino i software, siete semplicemente degli sciocchi poco informati.

Punto 5: Grazie a VMware Fusion posso avere qualsiasi sistema operativo a portata di mano (ed ogni applicazione di quel sistema). Performance e stabilità sono realtà, non un sogno. Ancor più importante, con il supporto USB 2.0 in WMware Fusion ho una compatibilità quasi completa con qualsiasi modello di hard disk esterno.

Punto 8: Amo il fatto che la maggior parte dei programmi e delle librerie ad essi associate siano raccolti in un’unica cartella. Non c’è da sbattersi per installare/disinstallare la maggior parte dei programmi e per il vero lavoro di pulizia c’è sempre AppZapper.

Punto 10: Spotlight sta a Windows Desktop Search come una BMW Z4 sta ad una Ford Pinto (in termini di usabilità, performance e User Interface). Non c’è gara. Sono sicuro che qualcuno sosterrà il contrario ma… ma sarà il tipico super programmatore che dice “funziona se impari ad usarlo come si deve”. Mah.

Punto 13: La minaccia di malware, spyware e virus è ridotta ai minimi termini. Non che uno non debba tutelarsi con software e hardware protettivi ma… semplicemente non sono più così nervoso ogni volta che provo una nuova applicazione in Mac OS X.

Punto 21: Non avrete mai bisogno di deframmentare l’hard disk di un Mac.

Punto 33: Un Mac costa circa quanto un PC Windows paragonabile per hardware e software installato (giusto per argomentare meglio per chi non ci crede). E tutti quelli che continuano ad affermare che i Mac sono ancora più costosi, evidentemente non hanno mai visto nè chiesto un preventivo per un PC Gaming. Il prezzo/costo è relativo. Se volete una macchina economica allora quella è la vostra prerogativa. Il valore di rivendita di un Mac è sempre stato più alto di quello di un PC equivalente.

Potete trovare la lista completa sul sito di Chris Pirillo. Sembra che Pirillo, spinto dalla propria coscienza, non abbia potuto fare a meno di scrivere questa lista, ma in certi casi sarebbe potuto essere meno diplomatico. In alcuni punti si nota una certa nostalgica pietà che impedisce al blogger di infierire a dovere sul pessimo Windows (Vista in primis). Il fatto che un importante e riconosciuto esperto del mondo Windows affermi finalmente queste verità è comunque chiaro segno, per dirla con Bob Dylan che “times they are a-changin” (o per i fan di Battiato che cita Dylan “i tempi stanno per cambiare”). Tanto per la cronaca, la canzone del folk singer continua con una strofa piuttosto eloquente: “for the losers now/ will be later to win” (perchè chi è perdente oggi, in futuro sarà il vincitore). Recepito il messaggio, Redmond!?



18 Commenti Scritto da Camillo Miller
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Commenti:

Sono stati scritti 18 commenti su "50 ragioni per passare da Windows a Mac OSX"

  1. —> Il fatto che un importante e riconosciuto esperto del mondo Windows affermi finalmente queste verità è comunque chiaro segno, per dirla con Bob Dylan che “times they are a-changin”.
    Ma quali verità? saranno opinioni semmai. Per quanto autorevoli restano pur sempre opinioni.

  2. @ildebe

    C’è una gran differenza fra le opinioni e i fatti inconfutabili: un hard disk di un Mac non ha mai bisogno di essere deframmentato, i mac usati valgono molto di più degli equivalenti - ed anche superiori- PC Windows (basta fare un giretto su ebay. Un iMac G4 non lo trovi a meno di 350 euro). La virtualizzazione di windows con WMware è realmente stabile e sicura. Potrei continuare per la maggior parte dei cinquanta punti. Anche quando si tratta di opinioni, e Pirillo lo specifica apertamente, sono opinioni tecnicamente fondate e riconosciute.

  3. Paolo Petrone

    Sangue! Sangue! Sangue! :D

  4. beh… che dire…
    e con questo ho detto tutto :D

  5. @Camillo Miller
    Sfondi una porta aperta se vuoi convincermi della bontà di un Mac e della terribile inaffidabilità di un PC-WIN.
    Volevo solo segnalare il mio disappunto nel constatare che queste discussioni finiscono invevitabilmente con “vedete che avevamo ragione”, degno di una puntata di controcampo.
    Avrei semplicemente evitato il commento campanilistico sulle “verità”.
    Prova a negare che il “Mac User” si sente superiore al resto del mondo…

  6. @ildebe
    non è che il macuser si sente superiore al resto del mondo, è che macosx è più affidabile di windows e basta. hai provato personalmente ad usare un mac al posto di win? io si, e posso confermarti tutte e 50 opinioni di pirillo.
    ps: io non mi definisco pienamente macuser, perché per 12 lunghi anni ho usato windows, per 2 minuti ho usato un mac installato su un toshiba, e alla fine mi sono ritrovato con un fido macbook sotto le mie mani per un bellissimo anno. qualcosa da aggiungere?

  7. e poi per continuare, non sono tanto daccordo sul titolo “50 ragioni per passare da win a mac”, sarebbe più realistico e preciso “1000 ragioni per abbandonare windows e passare a mac o linux”

  8. Paolo Petrone

    Bè visto che avete detto (quasi) tutto, io ci aggiungo un parere “filosofico” riconciliatore: il mondo è così bello con il bianco e il nero, la destra e la sinistra, Mac e Windows… (purchè Windows non ce l’abbia io!!! :D )

  9. Destra e sinistra, bianco e nero, sono concetti limitati.

  10. @ildebe

    A me infatti piacciono anche i grigi. Al Mac User, mediamente dispiace vedere altri utenti che si barcamenano su computer instabile e improduttivi che fanno venire il sangue marcio a chi li usa. Non è un senso di superiorità, e più che altro la volontà di far conoscere ad altri questo mondo migliore (non pietà, che pure sarebbe plausibile). Poi mi rivolgo principalmente all’utente medio. Il power user non ha grossi problemi ad utilizzare anche windows, ma è anche colui che si accorge meglio e immediatamente che l’UI è semplicemente tutta un altra cosa su un Mac. Ma l’utente medio è lasciato a se stesso ed è in balia dei rivenditori di Pc che spesso gli rifilano sòle che costano quanto un Mac o anche di più (visto con i miei occhi) e si ritrova windows senza sceglierlo consapevolmente…

    Lungi da me l’intenzione di creare un flame sull’argomento, ildebe, sono realista e capisco che non si può spazzare via windows senza nemmeno riconoscerle qualche pregio. Interventi come quelli di Pirillo sono fondamentali per far capire alla gente che chi difende la causa Mac non è necessariamente un esaltato o un fanatico. E comunque non voglio finire col dire avevamo ragione, il verbo al passato non è corretto. Abbiamo e avremo ragione :-)

    P.s. Se qualcuno cita la porcata del “la storia ci darà ragione” lo banno seduta stante. :-)

  11. cecilia

    mah..io in caso ho un vecchio notebook con windows e un nuovissimo macbook con mac osx. alcuni punti sono indubbiamente inconfutabili. ma non sempre la maggiore intuitività del desktop è legge. o meglio dopo anni e anni di windows quando uso il macbook alcune cose mi mancano…non uso sempre il mouse e spesso ad esempio pigiare due tasti insieme per fare qualunque cosa è irritante…eheh
    sempre se vogliamo andare a vedere il pelo nell’uovo…sicuramente non lo conosco ancora bene, ma averli tutti e due in casa a disposizione no è mica male sapete

  12. Paolo Petrone

    Ora, al di là degli scherzi cerco di essere serio anche io per un pò.
    Vi dico la mia esperienza. Io uso Mac, qui in famiglia solo Windows, al lavoro solo Windows, la mia ragazza solo Windows. Loro credono che io sia un esaltato (e forse un pò lo sono).
    Ma volete sapere cosa facevo ieri? Mi aggiravo tra i codici di sistema di due (e dico 2) computer perchè lì dentro si annidava un virus (un tale Knight.exe, che poi proprio un virus non è, ma fa fare il sangue amaro a tutti quelli che attaccano le chiavette USB al pc). Ora, io non voglio fare il fanatico. Ma a memoria d’uomo da quando uso un Mac non ricordo di aver fatto tanto cattivo sangue come ieri su un computer…
    E poi alla fine tutti mi dicono, vabbè, ma tu usi il Mac e sei più fortunato.
    Allora, dico io, volete sapere dove sta il problema? Il problema sta nelle scuole. Sì, avete capito bene, proprio nelle scuole. Appurato che il computer è l’abbecedario del futuro, nelle scuole si dovrebbe offrire ai discenti la possibilità di imparare ad usare tutto (anche Linux, sia chiaro), non solo Microsoft.
    Solo così quando gli alunni diventano grandi possono scegliere cosa usare, con un occhio al portafoglio, all’eleganza o al conformismo, sulla base del potere che solo una scelta consapevole può dare. Ma una realtà così, forse, non la vivranno neanche i miei nipotini… :(

  13. qualcosa la dovrò pur dire,no?
    nonostante la mia giovine età….ed ho da “sempre” utilizzato computer, vuoi per un motivo, vuoi per un altro. In casa mia i “miei personali computer” sono 6:
    =in ordine di acquisto=
    486 (quando usavi pc shell! e dove ho imparato autocad)
    pII 400MHz
    Acer travelmate con celeron 500MHz (quando potevi ancora estrarre l’hd)
    Amd64 3200 (un pò overclockato)
    Acer aspire con t7200
    ….imac 24″ con core2 extreme

    so che ho usato nei miei pc:
    dos, win3.1 (se so lo vogliamo intendere), win98 (tutte le versioni), win xp (tutte le versioni tranne la 64bit), macosx leopard…vista sul mac =) e solo li perchè altrove non gira affatto (e non solo sui miei pc)

    perchè ho scritto tutto ciò?
    sono sicuro che paolo e camillo in primis sapranno comprendermi =)

  14. Concordo pienamente Paolo. Scuole e Università sono carenti anche da questo punto di vista. Com’è possibile che nel 2008 per l’establishment l’uso del computer possa essere certificato da un test come l’ECDL, ovvero da una serie di prove di utilizzo di programmi di un software proprietario”? Non sarebbe più sensato insegnare i concetti del’utilizzo di un word processor o di un foglio di calcolo su software come open office, le basi della gestione delle immagini su un software come GIMP? Sicuramente ne deriverebbe un’apertura mentale differente. La verità è che questo è solo uno dei problemi della scuola italiana e purtroppo non è il più grave.

    io come dicevo in un altro articolo ho avuto la fortuna di avere un professore di greco e latino che ci ha iniziato all’uso del Mac. Ma non ci si può affidare alla fortuna e a qualche raro esempio di insegnamento illuminato.

  15. Open office e Gimp girano anche su windows….

    Un conto è dire che Windows è peggio di OS X…

    Un conto è associare OS X e Apple al freesoftware e a discorsi etico-informatici… che mi sembra alquanto azzardato… Steve non è meglio di Bill è solo più furbo!!

  16. Nella scuola italiana non ci sono soldi, neanche per piangere.
    Sarebbe meglio che Apple facesse sconti educational un po’ più consistenti e forse si potrebbe valutare; altrimenti meglio l’opensource e macchine linux economiche.I soldi pubblici vanno spesi il meglio possibile come se fossero i propri. :)

  17. [...] Windows stiano rinsavendo dall’oblio made in Redmond nel quale sopravvivono da anni. Dopo la lista di cinquanta motivi per passare a Mac, stilata dal noto Windows Expert Chris Pirillo, anche dalle colonne [...]


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